A Capannori al via la raccolta domiciliare di vestiti usati e rifiuti tessili

Le frazioni interessate sono Capannori, Tassignano, Paganico, Carraia, Santa Margherita, Pieve San Paolo e Lunata. Nei sacchi ok a indumenti, scarpe, borse, coperte, cuscini, lenzuola e tovaglie

Si potenzia la raccolta ‘porta a porta’ dei rifiuti a Capannori. Dal prossimo 19 luglio prenderà infatti il via in forma sperimentale la raccolta domiciliare dei vestiti usati e dei rifiuti tessili.

Il servizio avrà cadenza bimestrale e interesserà le frazioni di Capannori, Tassignano, Paganico, Carraia, S.Margherita, Pieve S.Paolo e Lunata. I cittadini interessati ad usufruire del nuovo servizio possono richiedere gli appositi sacchi di colore neutro agli operatori di Ascit. Nei sacchi possono essere conferiti indumenti, scarpe, borse, coperte, cuscini, lenzuola, tovaglie.

Per il 2022, oltre al 19 luglio, le altre due date di ritiro del materiale tessile sono il 20 settembre e il 22 novembre. Nel 2023 il servizio sarà esteso a tutto il territorio. Nelle frazioni interessate dalla sperimentazione sono state tolte le campane di raccolta degli abiti usati, ma i cittadini possono continuare a conferire gli indumenti usati alle isole ecologiche o presso i centri del riuso del territorio (Daccapo, Lillero, Terra di Tutti). Nelle frazioni non ancora interessate dal nuovo servizio gli indumenti usati possono ancora essere conferiti nelle apposite campane gialle.

“Gli scarti tessili rappresentano circa il 15% dei materiali che vanno a finire nel bidoncino dell’indifferenziato, una percentuale piuttosto alta – spiega l’assessore all’ambiente Giordano Del Chiaro -. Per questo motivo abbiamo deciso, insieme ad Ascit, di introdurre la raccolta ‘porta a porta’ degli abiti usati e dei rifiuti tessili per incentivare una maggiore differenziazione da parte dei cittadini di questo tipo di rifiuti ed anche di combattere il loro abbandono improprio. Il nostro obbiettivo è quello di ottimizzare sempre più la raccolta differenziata sul nostro territorio per avvicinarci ulteriormente al traguardo rifiuti zero. Invito quindi i cittadini ad utilizzare questo nuovo servizio che dal prossimo anno sarà esteso a tutto il territorio. Ma il nostro obiettivo è ancora più ambizioso ovvero è quello di valorizzare i rifiuti tessili. Per questo abbiamo candidato ai fondi Pnrr un progetto per la costruzione di un centro di selezione di rifiuti tessili nell’area del Pip di Carraia, in grado di differenziare e trattare le varie fibre per poi avviarle ai vari impianti di riciclo”.

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