Cani, nei parchi di Capannori arriva l’obbligo del guinzaglio

Un anno fa un ragazzino rincorso da due molossi, la famiglia riesce a far mettere i cartelli: "Abbiamo fatto la stessa richiesta anche al Comune di Lucca ma non è ancora stato fatto niente"

Rincorso – terrorizzato – da due cani di grossa taglia, dopo un anno la ‘battaglia’ della famiglia è stata finalmente vinta: adesso, infatti, in tutte le aree verdi del Comune di Capannori vi è il cartello con l’obbligo di tenere i cani al guinzaglio.

Il triste episodio è accaduto circa un anno fa ad un ragazzino di tredici anni che si trovava con il nonno nel Parco Nottolini di Guamo: “La padrona dei due cani – racconta Umberto Franchi, il nonno del ragazzo – nonostante le mie insistenti richieste di mettergli il guinzaglio si è rifiutata di farlo dicendo non solo che non era obbligata farlo ma che, se mio nipote aveva paura dei cani, avrei dovuto lasciarlo a casa. Solo quando ho chiesto l’intervento dei carabinieri ha messo il guinzaglio ai cani”.

“Io e mia faglia – continua – abbiamo subito richiesto ed ottenuto un incontro con i responsabili dell’amministrazione di Capannori chiedendo di predisporre gli appositi cartelli di obbligo di guinzaglio come previsto da una legge Nazionale ripresa dalla Regione Toscana, trovando subito la disponibilità a parlarne con l’assessore responsabile ed intraprende una apposita delibera. A circa un anno di distanza l’amministrazione – alla quale dico grazie – ha provveduto ad installare in tutti i parchi pubblici del Comune gli appositi cartelli”.

“Assieme a mia figlia avevamo fatto la medesima richiesta all’amministrazione del Comune di Lucca – conclude – In particolare avevamo chiesto di mettere i cartelli sulle Mura dove vi sono in continuazione cani sciolti. Abbiamo ricevuto solo assicurazioni verbali, ma allo stato attuale il Comune di Lucca non ha fatto ancora niente”.

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