Rumori molesti vicino alla Firenze-Mare, Arpat conferma: superati i limiti massimi

A chiedere l'intervento dell'agenzia regionale era stato il consigliere Gaetano Ceccarelli, portavoce delle lamentele dei residenti che adesso chiedono alla Regione di prendere provvedimenti

I rumori molesti lamentati dai residenti nella zona centrale del Comune di Capannori erano reali. A certificarlo è Arpat che, su sollecito del consigliere comunale dei Popolari e moderati Gaetano Ceccarelli, ha effettuato alcuni controlli constatando l’effettivo superamento dei limiti normativi vigenti.

“Da tempo, numerosi abitanti della zona centrale del Comune di Capannori e nello specifico in aree poste nei pressi dell’autostrada Firenze-Mare, soprattutto quelli residenti nelle frazioni di S. Margherita e Tassignano ma non solo, segnalano rumorosità moleste e a volte insopportabili emesse dalle vicine cartiere che impediscono l’indispensabile riposo notturno, con le intuibili pesanti ripercussioni sulla salute psicofisica delle persone coinvolte – ricorda Ceccarelli -. Per questo mesi orsono, facendomi portavoce di tali lamentele, protocollai un apposita interpellanza chiedendo all’amministrazione comunale e all’ssessore al ramo, di attivarsi prontamente al fine di verificare attraverso l’Arpat il livello di rumorosità oggetto delle segnalazioni, al fine di adottare tutti i necessari provvedimenti a tutela della salute pubblica, ove fossero riscontrate emissioni sonore oltre i valori massimi consentiti”.

“Perciò, anche a seguito delle richieste avanzate celermente in tal senso dal Comune di Capannori ad Arpat, quest’ultima ha effettuato nell’ambito delle funzioni d’istituto di competenza, delle specifiche verifiche sulla rumorosità presente nella zona in questione, rilevando il superamento dei limiti fissati dalle vigenti normative, attestando così in atti pubblici che le lamentele dei cittadini erano e tuttora sono, più che fondate – conclude Ceccarelli -. Pertanto, ora è quanto mai necessario che gli enti pubblici competenti ed in particolare la Regione Toscana, peraltro già sollecitata formalmente dal Comune di Capannori sulla base degli esiti delle citate rilevazioni Arpat, si attivino rapidamente adottando tutti i provvedimenti previsti dalle normative vigenti in materia, per ricondurre nei limiti le emissioni sonore oggetto delle marcate molestie ripetutamente segnalate”.

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