Lega: “Troppi i soldi spesi per il libro sulla storia di Capannori”
Il gruppo consiliare: “Sarebbe stato meglio utilizzarli per aiutare i cittadini bisognosi nel pagamento delle bollette”
“Spese allegre per l’amministrazione Menesini: dopo il Lago della Gherardesca, poco più di un acquitrino, pagato oltre 850 mila euro è ora la volta dell’acquisto di ben 3mila copie di un libro sulla storia di Capannori per le quali il Comune spenderà la considerevole somma di 86550 euro per celebrare il bicentenario dell’istituzione del Comune”. Lo affermano i consiglieri comunali della Lega Salvadore Bartolomei, Ilaria Benigni, Giuseppe Pellegrini, Gaetano Spadaro, Domenico Caruso.
“Non era proprio il caso di spendere quei soldi – dicono – in tempi di ristrettezze economiche con molti cittadini che non riescono a mettere insieme il pranzo con la cena e sarebbe stato meglio utilizzarli per aiutare i cittadini bisognosi nel pagamento delle bollette anziché destinarli all’acquisto di un libro edito dalla casa editrice di un ex sindaco di Capannori e presidente della Fondazione Palazzo Boccella. Un libro, proseguono i consiglieri leghisti, comprato sulla fiducia o per meglio dire “al buio” visto che la decisione di acquistarlo è avvenuta ben prima della consegna della bozza e del completamento del progetto editoriale con il pagamento della prima tranche di 27500 prevista subito dopo l’espletamento di quegli adempimenti”.
“E allora – si chiedono gli esponenti leghisti – chiediamo al sindaco Menesini: qualcuno ha letto il libro prima di decidere l’acquisto? I contenuti sono stati sottoposti a valutazione? L’amministrazione è certa dell’approfondimento dei temi storici e del valore scientifico dell’opera? Perché diluire la spesa in tre esercizi (che scocciatura il codice degli appalti)? Non sono troppe 3mila copie per un libro che ben pochi leggeranno? Non era meglio comprare poche decine di copie da destinare alle biblioteche comunali alle quali i cittadini interessati alla lettura avrebbero potuto richiedere il prestito? A nostro avviso, sostengono i consiglieri leghisti, sarebbe stato opportuno emanare un bando pubblico per coinvolgere nel progetto storici e giornalisti locali capaci anch’essi di scrivere un libro sulla storia di Capannori per garantire la trasparenza che deve guidare ogni pubblica amministrazione negli atti che comportano l’impiego dei soldi dei cittadini ed in tal senso non comprendiamo come la spesa di circa 86550 euro possa essere considerata congrua in mancanza di altri termini di comparazione”.
“L’amministrazione Menesini dovrà spiegare le proprie scelte, motivare perché non si è optato per la sobrietà – conclude la Lega – visti i tempi e a tal fine presenteremo un’interrogazione per chiarire le ragioni di una spesa così rilevante di cui nessuno avvertiva l’esigenza concludono i consiglieri leghisti”.


