Altopascio, niente stralcio parziale delle cartelle fino a mille euro
L’assessore ai tributi Alessio Minicozzi: “Una scelta di rispetto, di equità e di buonsenso”
Equità e rispetto dei contribuenti: il consiglio comunale di Altopascio ha deliberato la non applicazione dello stralcio parziale (solo per gli interessi e le sanzioni) delle cartelle fino a mille euro.
“Una scelta di rispetto, di equità e di buonsenso – commenta l’assessore con delega ai tributi, Alessio Minicozzi – che si allinea con la stessa fatta da molti altri Comuni italiani. Non si tratta di una scelta dettata dal colore politico e dalla volontà di discostarsi rispetto al governo: anzi, la nostra contrarietà è condivisa da molte altre amministrazioni comunali, anche di centrodestra, che hanno portato in consiglio comunale la nostra stessa decisione. I motivi sono diversi, su tutti quelli di equità e rispetto nei confronti di quei contribuenti che hanno regolarmente versato, a tempo debito, le proprie quote. Il principio secondo il quale pagando tutti le tasse, pagheremmo tutti meno è ancora e più che mai attuale. Inoltre, la cifra in questione – circa 106mila euro complessivi – non risolverebbe minimamente la vita ai contribuenti debitori, che si trovano comunque nella situazione di dover pagare l’importo della cartella esattoriale, potendo eventualmente contare sullo stralcio dei soli interessi e delle sole sanzioni aggiunte. I tributi sono lo strumento che il Comune ha per continuare a erogare servizi: ecco perché facciamo nostra la posizione dell’Anci (Associazione nazionale Comuni italiani) secondo la quale lo stralcio non centra l’obiettivo di liberare il magazzino dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione dai crediti più vetusti, ma, piuttosto, contribuisce a un progressivo impoverimento degli Enti locali, già fortemente in difficoltà per i rincari di luce e gas e per la spesa sociale sempre crescente, e quindi a un progressivo peggioramento dei servizi stessi”.
Tra l’altro la normativa italiana prevede già che i contribuenti possano richiedere la definizione agevolata volontaria che, in linea generale, permette di pagare il solo importo del debito, senza sanzioni o interessi. Per farlo occorre collegarsi al sito dell’Agenzia delle Entrate ed effettuare la richiesta, senza il bisogno di autenticarsi con credenziali di accesso, rendendo così la procedura ancora più semplice.


