Zappia: “L’opposizione di parte del Pd agli assi viari è solo scena”
Il consigliere del gruppo misto: “A dieci mesi delle elezioni fingono che si possa ancora aprire una discussione pubblica”
Assi viari, per il consigliere del gruppo misto di Capannori, Bruno Zappia, la contrarietà del Pd è solo una manovra preelettorale.
“Cari concittadini – dice – Siamo alle battute finali di un’altro quinquennio targato Pd e come sempre costoro fanno fanno finta di dividersi su alcuni argomenti, quando in realtà il loro interesse è di dividersi poltrone e torte. La grande abbuffata degli assi viari è l’ultimo pasto da 200 milioni di euro per circa 30 chilometri di strade e sopraelevate: quasi 10 milioni per singolo chilometro”.
“È il sacro cemento tanto caro al Pd di Bonaccini e Schlein – commenta – che in Emilia, mentre contano ancora i morti e i danni di alluvione, chiedono soldi per l’emergenza a tutti ed eliminano la valutazione ambientale Vas tra gli obbligatori passaggi per redigere i nuovi piani regolatori comunali. Sono le care politiche di Renzi, Marcucci, Baccelli, Del Ghinghero e Menesini che da 20 anni insieme ai dirigenti della provincia di Lucca, stanno lavorando silenziosamente ma tenacemente per asfaltare quel poco che resta di verde e bello nella frazione di Lammari”.
“Ma siccome al fine non c’è mai peggio – conclude – c’è chi tra costoro, a 10 mesi esatti dalle elezioni, finge di volersi opporre o, meglio, che si possa aprire una discussione pubblica. L’ennesima pagliacciata che porta la faccia ancora una volta del consigliere Angelini e di tutta Legambiente Capannori. Cittadini, non fatevi strumentalizzare da costoro che hanno potuto per 20 anni eliminare questo scempio e non hanno voluto proprio farlo”.


