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Capannone acquistato dal Comune di Capannori, Zappia: “Soldi pubblici spesi senza cura e attenzione”

Il consigliere del gruppo misto fa la cronistoria dell’intervento: “Tanti i dubbi sui provvedimenti votati nell’ultimo Consiglio”

Nuovo capannone acquistato dal Comune di Capannori, interviene il consigliere Bruno Zappia.
“Molti sono i dubbi – dice – sui possibili retroscena di una lunga vicenda che parrebbe doversi finalmente concludere, purché vengono sciolti i tanti nodi di questa scelta. Provo a mostrarne alcuni, affinché la collettività capannorese sia informata. Nella premessa della suddetta delibera si spiegano i passaggi effettuati inizialmente dagli uffici preposti quando ,dopo una vendita anomala, senza chiarezze di alternativa, risalente al 2019 e relativa alla sede del magazzino cantonieri in zona Carraia/S.Margherita, l’ente ha cercato un’altro capannone in locazione e non in acquisto. Così si precisa come il primo atto che approvò un avviso pubblico in tal senso sia stato dell’1 giugno 2022 ma il procedimento andò deserto. Il secondo, analogo, fu approvato con determina del 13 ottobre 2022 e ne derivò la presentazione di una sola proposta, con però un acquisto tra le righe. Nell’atto consiliare poi si legge che, el corso di successivi incontri con chi aveva appunto presentato quest’ultima proposta “è pervenuta la nota protocollo 7504 dell’1 febbraio 2022 in cui la proprietà ci informava di non poter procedere alla locazione ma solo alla vendita“. Da quando in qua una nota protocollata ben 4 mesi prima cosa pubblica amministrazione decida di volere, può validamente informare la medesima? Per carità,s econdo un certo tipo di linguaggio politichese non è importante quanto si scrive bensì quel che viene promesso a voce ma il consiglio comunale non può esprimersi istituzionalmente senza rispettare la logica dei tempi”.
“Durante la stessa seduta consiliare del 15 novembre – spiega ancora – è stata illustrata pure la proposta 114 (poi approvata con i solo voti della maggioranza) dove si riconosceva, quale debito fuori bilancio, la somma di ben 121190,13 euro, da pagarsi come “indennità per occupazione senza titolo” da parte dell’ente. Questa occupazione era avvenuta dal 27 luglio 2022 al 31 dicembre 2022 (poi è subentrato un ripristino del precedente affitto di 4000 euro mensile) e andava liquidata alla ditta 29.30 srl, attuale proprietaria dei capannoni di Carraia e S.margherita, venduti dal Comune nel 2019 ma dove il medesimo era rimasto e rimane… in attesa di alternative. Ora forse l’alternativa c’è, con l’approvato acquisto del capannone di proprietà della ditta Finlera srl, su cui gravano un debito di Imu di 314mila euro, un pignoramento da parte di un’altra società finanziaria e degli interventi da fare… Intanto l’ente continuerà a pagare i 4mila euro d’affitto mensile per fare rimanere i cantonieri nel capannone di Carraia, mai spostati da lì, nonostante la sua vendita. Chi fosse riuscito a leggere fino in fondo la storia di questa assurda vicenda di danno operativo ed economico, calato sulle spalle della nostra collettività, può capire quanti soldi pubblici purtroppo vengono spesi e continuano a venire spesi senza cura né di attenzione, perché tanto non appartengono a chi ne firma gli atti”.