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Villa Basilica, Corti: “Il Comune non partecipa ai bandi per lo sviluppo delle montagne”

La denuncia della consigliera di Futura: “Non comprendiamo questa inerzia e isolamento”

“Il Comune di Villa Basilica non partecipa ai bandi Fosmit per lo sviluppo delle montagne italiane”. La denuncia della consigliera Camilla Corti di Futura.

“Nei giorni scorsi sono state rese pubbliche le graduatorie dei progetti presentati in relazione a due bandi del Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane. Si trattava in un caso di ‘misure di prevenzione del rischio del dissesto idrogeologico nei territori montani’, nell’altro di ‘interventi per la salvaguardia e valorizzazione della montagna’: sono state 54 le domande presentate dai Comuni e dalle Unioni dei Comuni toscani, tra i quali tuttavia, apprendiamo con frustrazione e anche con un po’ di amarezza, sembra non comparire il Comune di Villa Basilica – spiega Corti -. Il Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane ha lo scopo di sostenere, promuovere e realizzare interventi per la salvaguardia e la valorizzazione della montagna, nonché misure di sostegno in favore dei comuni totalmente e parzialmente montani delle regioni, e i due bandi, nello specifico, menzionati e segnalati anche da noi, pubblicamente, in campagna elettorale, in quanto avevano scadenza il 10 maggio scorso, avrebbero potuto costituire opportunità importanti per il nostro territorio, opportunità che forse non c’è stato l’interesse di cogliere”.

“Dei due bandi citati, il primo, dedicato specificatamente al dissesto idrogeologico, avrebbe potuto essere una risposta alle diverse frane presenti sul territorio, in quanto era dedicato specificatamente a questa problematica, mentre l’altro dava diverse possibilità di investimento in più ambiti, fra cui rigenerazione urbana, efficientamento energetico, manutenzione della viabilità, illuminazione pubblica, green community, produzione di energia da fonti rinnovabile, ivi compresi quelli idroelettrici, mobilità sostenibile, iniziative volte a contrastare lo spopolamento dei territori, nonché in relazione al sostegno alle attività economiche, artigianali e commerciali; nel nostro caso, solo a titolo di esempio, la riqualificazione dell’impianto di teleriscaldamento di Pariana, che da alcuni anni viene segnalato come bisognoso di ammodernamento e riqualificazione – dice ancora -. Siamo consapevoli che non sia una singola azione o una singola occasione persa a determinare o meno lo sviluppo di un territorio,  ma è con i piccoli passi, con l’attenzione costante alle opportunità che si presentano, con la voglia di migliorarsi e migliorare, con la disponibilità e l’apertura agli stimoli, positivi e propositivi, che possono venire da fuori, dalle altre istituzioni, così come dagli enti pubblici e privati, è con tutto questo, noi crediamo, che si cresce”.

“Quando si fa – conclude -, si può anche sbagliare, ma ciò che non comprendiamo è questa inerzia, questo isolamento assordante, quasi voluto, quasi cercato, che già in campagna elettorale più volte abbiamo denunciato relativamente alla passata amministrazione; augurandoci che possa avvenire un cambio di passo, volendo dare fiducia a tutto il nuovo consiglio eletto, da parte nostra rinnoviamo il nostro impegno a fare quanto ci sarà possibile, con collaborazione e dedizione, sempre nell’interesse del territorio, a stimolare e promuovere un’apertura e una rinascita per questo comune”.