Estate Porcarese, l’orchestra Pea incanta la piazza e saluta il professor Pieri
Dall’amministrazione una pergamena d’autore: “Pieri ha aiutato i giovani ad appassionarsi a uno strumento”
Tante le emozioni che hanno acceso ieri (3 giugno) la prima serata dell’Estate Porcarese in piazza Felice Orsi. Protagonista l’orchestra Enrico Pea dell’Istituto comprensivo, diretta da Valeria Barsanti, con un concerto intitolato Dall’Europa alle Americhe: tra ritmi e folclore. Un viaggio musicale travolgente, che ha portato il pubblico ad ascoltare, tra gli altri, la celebre Danza ungherese n. 5 di Brahms e Los Manolos, composto nel periodo madrileno di Boccherini, in un susseguirsi di brani dalle suggestioni colte e popolari delle due Americhe.
A dare ulteriore vivacità alla serata sono state le voci del Piccolo coro della primaria, giovane realtà che ha debuttato durante le celebrazioni dello scorso 25 aprile intonando l’inno di Mameli e che ieri ha contribuito a restituire al pubblico un’atmosfera di festa e di comunità.
Ma il momento più toccante è arrivato a sorpresa, quando il sindaco Leonardo Fornaciari e l’assessora alla cultura e alla scuola Eleonora Lamandinihanno consegnato al professor Riccardo Pieri una pergamena di riconoscimento per il grande lavoro svolto negli ultimi quattordici anni come docente di pianoforte alla Pea. Nelle mani dell’insegnante una litografia realizzata dall’artista Andrea Bartalesi che raffigura i simboli di Porcari – la Torretta e la piazza del municipio – per esprimere gratitudine e celebrare l’impegno e la dedizione di Pieri, che dal prossimo anno inizierà un nuovo corso professionale al liceo musicale Passaglia di Lucca. Lì probabilmente ritroverà molti degli studenti che si sono appassionati alla musica proprio grazie alla sua guida negli anni a Porcari.

I giovani musicisti della Pea hanno voluto dedicare a Pieri anche un originale tributo: hanno riadattato il testo della canzone sanremese di Lucio Corsi, Volevo essere un duro, in una versione pensata per ringraziare il docente, distribuendo il testo al pubblico che, con entusiasmo, ha cantato insieme a loro, trasformando la piazza in un unico grande coro.
“Il professor Pieri ha rappresentato un punto di riferimento per i nostri ragazzi – ha detto il sindaco Leonardo Fornaciari – ed è anche grazie al suo lavoro, insieme a quello dei colleghi, che l’orchestra Pea è arrivata a calcare palcoscenici importanti, come quello di Bruxelles, dove lo scorso anno ha portato la sua musica in occasione del centenario pucciniano. Un orgoglio per Porcari e un segno di come la scuola possa essere fucina di talenti e di valori”.
L’assessora Eleonora Lamandini ha aggiunto: “Questa serata ci restituisce la bellezza della musica come strumento di comunità, di crescita e di futuro. I ragazzi e le ragazze che hanno suonato e cantato hanno dimostrato impegno e talento, confermando quanto sia importante investire nell’educazione musicale come diritto e come opportunità per tutte e tutti. A Riccardo Pieri va il nostro grazie più sincero per questi quattordici anni di dedizione e passione: ha saputo trasmettere ai ragazzi un amore che resterà con loro ovunque andranno”.
In segno di riconoscenza e affetto, anche alcuni genitori dei ragazzi di terza hanno voluto omaggiare gli insegnanti di musica con un fiore, sottolineando con un gesto semplice ma significativo la gratitudine della comunità scolastica verso chi, in questi anni, ha contribuito a far crescere la passione per la musica nei giovani di Porcari.


