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Rifiuti, Del Debbio (Pd): “Accordo Anci – Conai importante per tutta la cittadinanza”

Il consigliere di maggioranza: “Da riconoscere in modo più equo la quota da destinare ai comuni per gli imballaggi conferiti”

La gestione dei rifiuti da parte dell’amministrazione di Capannori è sicuramente un esempio da seguire per le varie comunità. Pur nelle normali e fisiologiche criticità, che possono via via emergere, rappresenta per spirito, visione e professionalità un fulgido esempio di una sinergia riuscita tra un’amministrazione proponente e lungimirante ed una cittadinanza responsabile che recepisce e diventa protagonista, spesso proponente, di un percorso virtuoso”. Questo il parere di Michele Del Debbio, consigliere comunale del Partito Democratico di Capannori 

Al Polo Tecnologico di Segromigno in Monte, si è  tenuta i giorni 13 e 14 giugno una due giorni di formazione e discussione su questa tematica alla quale hanno partecipato sindaci ed assessori di mezza Italia (Sicilia, Umbria, Marche, Lazio) oltre all eurodeputato Ignazio Marino. L’ incontro, promosso dal Centro Ricerca Rifiuti Zero del Comune di Capannori il cui presidente è Rossano Ercolini, ha fatto un focus sulle nuove scellerate proposte di realizzazione di inceneritori in alcune zone dello stivale, in particolare a Roma, oltre che formare sui 10 passi fondamentali verso rifiuti zero gli amministratori presenti.

”Tema su cui prestare attenzione nelle prossime settimane – spiega Del Debbio – è l’accordo Anci – Conai. È infatti arrivato il momento che il consorzio riconosca in modo più equo la quota da destinare ai Comuni per gli imballaggi conferiti, visto che attualmente è la più bassa d’Europa e considerato che è già in atto una responsabilità estesa del produttore per i prodotti immessi sul mercato. Questo accordo, se raggiunto, porterebbe dei benefici a tutta la cittadinanza visto che in questo modo si riuscirebbe a mantenere il costo della tariffa bassa”. 

“Il tema rifiuti a Capannori, ripeto – conclude la nota – è affrontato e gestito con serietà e competenza ma non si può mai mollare e tenere sempre alto il focus sulla qualità e la percentuale della raccolta differenziata oltre che mettere in atto politiche virtuose che vadano ad impattare sull’indifferenziato e l’impianto previsto a Salanetti va in questo direzione”.