La richiesta
|Alberi secolari senza tutela a Villa Basilica, la consigliera Corti: “Perché ci sono questi ritardi e manca programmazione?”
La consigliera di opposizione sottolinea: “Ho interrogato il sindaco ma chiaramente non ho ricevuto alcuna risposta”
“In data 21 marzo 2025 ho protocollato un’interrogazione indirizzata al sindaco e alla giunta del comune di Villa Basilica chiedendo chiarimenti in merito alla gestione degli alberi del viale Santissima Annunziata, nel centro storico del capoluogo di Villa Basilica, una alberatura secolare di pregio, alla quale in molti siamo affezionati”. Lo afferma la consigliera comunale di Villa Basilica, Camilla Corti.
“L’idea di presentare questa interrogazione – prosegue Corti – era nata dal fatto che, nonostante si fosse ormai in piena primavera, ancora non si leggevano determina di affidamento lavori per la potatura dei suddetti alberi, e la mia intenzione era quindi quella di sollecitarne l’intervento, tenendo presente che eventuali interventi di potatura, come è facile intuire, sia opportuno e raccomandabile effettuarli nel periodo di minima attività vegetativa della pianta, per tutelarne la salute e il benessere”.
“Purtroppo, come già avvenuto in altre situazioni analoghe e come già più volte lamentato, non ho ricevuto nessuna risposta a quella interrogazione entro i 30 giorni che sono termine massimo previsto dal nostro regolamento del consiglio comunale, ma ho ricevuto una risposta scritta solo la settimana scorsa, in data 10 giugno, e a seguito di comunicati stampa nei quali denunciavo la mancata risposta alle interrogazioni protocollate da parte di questa amministrazione e persino la richiesta di messa a verbale della ricevuta di protocollo e del testo di questa specifica interrogazione che ho rivolto al segretario comunale nel corso dell’ultima seduta del consiglio comunale del 9 giugno”.
“Chiaramente l’obiettivo di sollecitare nei tempi indicati l’intervento di potatura – prosegue la consigliera – non ha potuto essere raggiunto, dal momento che su una cosa così delicata e che prevedeva tempi così stringenti ci sono voluti mesi anche solo per una risposta. Risposta per cui, poi, bisogna dire, non hanno speso questi grandi sforzi: il sindaco, in data 10 giugno, rispondendo ad un’interrogazione di marzo, si limita a dichiarare che avrebbero provveduto a partire dal 16 giugno alla potatura degli alberi in questione e che l’ufficio tecnico avrebbe a breve affidato un incarico professionale per l’indagine sulla salute delle piante stesse”.
“Dato che nella mia interrogazione io chiedevo anche, cosa per me centrale, quale fosse la programmazione e la pianificazione degli interventi su tale alberatura, interventi che non implicano solo la potatura, ma che riguardano più in generale la gestione di quelle piante, a tutela della loro cura e salvaguardia, nell’interesse delle piante stesse, su questo punto il sindaco ha dichiarato, nella risposta scritta, che attualmente il comune è sprovvisto di un piano di gestione del verde urbano e di regolamento del verde pubblico, mentre rispondendomi sulla questione in consiglio comunale aveva dichiarato di non avere piani approvati, ma di monitorare con attenzione tutte le situazioni del territorio. Mi si permetta una battuta: la programmazione e il tempismo sono proprio i punti forti di questa amministrazione, quasi quanto il rispetto del regolamento del consiglio comunale e la disponibilità al coinvolgimento dei consiglieri al governo del territorio”.
“Inviterei il sindaco ad impiegare le proprie risorse – continua Corti – e le proprie energie nella programmazione della sua attività amministrativa, evitando di navigare a vista per poi ritrovarsi con problemi che crescono e che si vanno ad affrontare solo quando ormai le decisioni da prendere sono delle più drastiche, invece di perder tempo a preoccuparsi sul perché io, come consigliera di minoranza, esprimo voto contrario su variazioni di bilancio, somme urgenze o riconoscimenti di debiti fuori bilancio, non essendo messa a conoscenza di ogni passaggio in base al quale certe decisioni vengono prese: ci si aspetta dalla minoranza un sostegno all’azione della giunta e del sindaco, ma siamo certi di garantire sempre il massimo coinvolgimento nelle questioni che si affrontano e nelle scelte relative che poi si assumono?”.
“I lavori di potatura hanno avuto inizio nella giornata di ieri, con le piante al massimo della loro fioritura: chiedo al sindaco le ragioni di questa scelta, perché tali interventi non sono stati effettuati nei mesi di febbraio e marzo? È una scelta precisa quella di intervenire in piena estate, e se sì motivata da quali pareri tecnici, oppure ci sono altre ragioni per cui si è arrivati a questo punto? Quali interventi – si chiede la consigliera – sono stati svolti fino ad oggi per conservare in salute piante di quella storia e di quel pregio?”
“Questo ritardo nell’intervento può causare conseguenze molto gravi, così come eventuali mancate cure, necessarie per quel tipo di alberatura in uno spazio urbano. Chiedo risposte e le chiedo pubblicamente – conclude Corti -, perché ormai non è più a me come consigliera che tali risposte sono dovute, ma a tutti i cittadini e le cittadine”.


