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Pd, bilancio negativo sull’amministrazione di Villa Basilica: “Incapace di dare impulso alla comunità”

Il segretario locale Mirco Del Carlo: “Il sindaco Ballini è completamente isolato politicamente, le promesse elettorali solo un ricordo”

Il segretario del Circolo Pd di Villa Basilica, Mirco Del Carlo, fa un bilancio della situazione politica nel borgo montano, ad un anno dalle elezioni amministrative.

“Mi sembra di sparare sulla Croce Rossa – precisa Del Carlo –  Ma è nostro dovere farlo: la giunta Ballini è inadeguata, come prevedibile, incapace di dare un impulso alla comunità, si vanta di piccoli interventi, tra l’altro indispensabili, per finanziare i quali ricorre a continue variazioni di bilancio, evidente sintomo di mancanza di programmazione. È vecchia nello spirito, già stanca dopo un anno, manca di iniziativa, non ha mai avuto una visione strategica reale, completa, organica, e continua a non affrontare i problemi annosi del territorio, a cominciare dal semi-collasso della viabilità del fondo valle per arrivare allo spopolamento dei borghi. La tanto sbandierata iniziativa delle case a 1 euro è già finita, al netto del fatto che ci piacerebbe sapere chi è contento di sapere che la sua casa vale 1 euro: se qualcuno vuole regalare la sua casa non ha certo bisogno dell’amministrazione comunale per farlo, e comunque non è questa la maniera per risolvere lo spopolamento dei borghi, ma tanto molto probabilmente finirà come il sensitive park, che dopo averlo sbandierato per mesi sui giornali, hanno restituito il finanziamento per la sua realizzazione alla Regione Toscana dicendo, in sostanza, abbiamo scherzato”.

e– prosegue Del Carlo – ha vinto per pochissimi consensi, molti dei quali ottenuti facendo leva su vecchie amicizie. Una di queste lo ha addirittura abbandonato appena dopo il voto indebolendo la posizione politica del sindaco che oggi ha sempre meno appoggi fuori e dentro il Comune, litiga con le istituzioni di Pescia e Pistoia, si fa i selfie con il segretario della Lega, quando il suo partito, Azione, ha visioni e idee totalmente diverse, si innervosisce nei consigli comunali, si arrocca contro tutte le proposte e le richieste di collaborazione della opposizione sminuendo il ruolo del consiglio comunale che è l’espressione del voto popolare: il classico “uomo solo al comando” di una imbarcazione che naviga a vista e con i paraocchi”.

“Nel merito – prosegue Del Carlo – nessuna scelta forte, restano al palo i principali problemi che anche in campagna elettorale erano stati sollevati: il traffico del fondo valle, come detto, l’assenza di una palestra, i mancati investimenti sulla caldaia di Pariana, il campino sotto il comune che langue nella medesima condizione di un anno fa, della promessa elettorale di rifacimento resta solo il cartello logo e scolorito, qualche rattoppo sulle strade ogni tanto. Una situazione economica e finanziaria meno rosea di quanto continui a dichiarare, con affermazioni che sembrano omettere la realtà delle cose”.

“Infine, ma è la cosa più importante – conclude il segretario del circolo Pd di Villa Basilica – guardiamo con grande entusiasmo e un pizzico di orgoglio, al progetto di Futura: una lista divenuta movimento politico, capace di crescere, tessere relazioni, lavorare a programmi e progetti utili per il territorio e che ha in Camilla Corti una leader moderna, preparata, seria che giorno dopo giorno sta facendo capire a tutte/i le/i concittadine/i che sta dimostrando – giorno dopo giorno – di essere capace di amministrare una comunità, come aveva giustamente capito chi un anno fa l’ha indicata come sindaca, una persona in grado di ascoltare i propri concittadini, tutti, senza distinzioni politiche o di gruppo, facendosi carico dei loro problemi, impegnandosi poi a farsi portavoce nelle giuste sedi, trovando forza e idee nel gruppo che continua a lavorare con lei e continua a credere nel cambiamento, un gruppo che rappresenta una grande speranza per l’intera comunità. A noi del Pd oggi preme continuare a fare politica, vigilare sulla corretta gestione del Comune e, soprattutto, contribuire alla costruzione di un progetto forte e di lungo periodo che ha già solide radici sia in consiglio comunale che fuori”.