La polemica
|Genitori preoccupati per i lavori all’asilo nido di Borgonuovo: “Si modifichi il progetto o si cerchino soluzioni alternative”
Petizione al sindaco, in cui si sottolineano le criticità riscontrate, dal parcheggio al rischio inquinamento acustico e polveri sottili”
Una petizione al sindaco Del Chiaro sull’asilo di Borgonuovo. La firmano alcuni genitori del presso
“Caro sindaco Del Chiaro, siamo i genitori del comitato che ha promosso la petizione riguardo al nuovo asilo nido di Borgonuovo e ci permettiamo di rispondere alle sue recenti dichiarazioni. Siamo favorevoli alla creazione di asili nido, ma con attenzione alla sicurezza e al territorio. Non siamo contrari a nuovi asili, anzi, siamo favorevoli alla realizzazione di servizi educativi per i nostri bambini. Tuttavia, chiediamo che questo avvenga in sicurezza e rispettando le reali necessità del nostro territorio, senza compromettere la qualità della vita o la sicurezza dei bambini. La nostra preoccupazione non è politica, ma riguarda la sicurezza dei bambini. Siamo semplicemente genitori preoccupati, e la nostra petizione espone in modo chiaro le ragioni delle nostre preoccupazioni. Non si tratta di opposizioni ideologiche o di “parolone”, ma di garantire il bene dei bambini e la loro sicurezza”.
Ecco alcuni punti che i genitori vogliono sottolineare: “Il parcheggio previsto su una strada pericolosa potrebbe essere chiuso in qualsiasi momento dal convento di Santa Gemma. Inoltre, l’ingresso è vicino a una curva, e il pullmino si ferma in mezzo alla strada per far scendere i bambini. Le foto parlano chiaro: è davvero sicuro così? Poi gli alberi che si vogliono abbattere sono protetti e non paragonabili a quelli che potrebbero essere piantati. Inoltre, se il progetto prevede l’aumento del numero dei bambini, verrà meno l’ombra e lo spazio verde per le attività all’aperto, essenziali per il benessere fisico e psicologico dei piccoli. Esiste una struttura che rimarrà vuota e potrebbe ospitare almeno il triplo dei bambini (già attiva come scuola d’infanzia). Inoltre, un polo scolastico è in costruzione dietro le scuole medie di Camigliano, già con gli alberi abbattuti. Perché non considerare questa struttura creando continuità dal nido alla scuola media, come da lei tanto annunciato (0-13 anni), invece di limitarsi a un progetto per bambini da 0-6 anni? I lavori, che si svolgeranno a tre metri dalle aule, sollevano preoccupazioni per quanto riguarda l’inquinamento acustico e le polveri sottili. Come si garantisce un ambiente di apprendimento sano e tranquillo? I bambini dovranno rimanere chiusi in aula per evitare danni? O ci fornirà mascherine per proteggerli?”.
“La dirigenza e le maestre – proseguono i genitori – hanno espresso preoccupazione per questo progetto. Tanto che la dirigenza ha formalmente scritto al Comune per evidenziare le problematiche legate alla realizzazione del progetto, rendendo chiaro che le condizioni attuali non sono ideali per una struttura educativa. Attualmente, nel progetto non è prevista una uscita posteriore che permetta ai bambini di accedere direttamente all’area esterna senza dover percorrere tutto il perimetro dell’edificio. Questa soluzione non solo rallenta le operazioni di uscita e ingresso, ma*rende anche più difficile gestire l’afflusso e il deflusso in sicurezza, soprattutto in caso di emergenza. Chiediamo un’analisi approfondita per risolvere i problemi legati alla sicurezza stradale, all’inquinamento acustico e alle polveri sottili. Inoltre, chiediamo di considerare soluzioni alternative che tutelino l’ambiente e la qualità della vit a dei bambini e della comunità”.
“Noi – conclude la petizione – continueremo a portare avanti la nostra battaglia per una scuola sicura e adeguata. Siamo disponibili a fare un tour sul territorio per permettere a chiunque lo desideri di verificare di persona le criticità reali”.


