La polemica
|Asilo Borgonuovo, il comitato Salvaguardiamo i nostri figli: “Chiediamo di modificare il progetto o di valutare alternative”
La rappresentante dei genitori sottolinea: “È un dovere anche dell’amministrazione educare i bambini e la comunità a rispetto ambiente”
“Ieri (3 luglio, ndr) abbiamo protocollato al Comune di Capannori, insieme ad una lettera aperta al sindaco, le prime 525 firme della petizione che abbiamo promosso come comitato, con la quale chiediamo al sindaco alla giunta ed a tutto il consiglio comunale di modificare il progetto per la realizzazione del nuovo nido di infanzia alla scuola materna di Borgonuovo o di valutare alternative già esistenti“. Lo afferma Valentina Nannini del comitato Salvaguardiamo i nostri figli.
“Vorrei ringraziare – prosegue Valentina – a nome di tutto il Comitato e dei bambini che frequentano la scuola materna i 525 cittadini di Capannori che con la loro firma hanno sostenuto le nostre richieste che, ribadisco, non sono volte ad impedire la realizzazione di nidi di infanzia nel territorio, ma solo a garantire maggiore sicurezza e ad impedire l’abbattimento di 7 alberi sani e forti all’ombra dei quali fanno attività didattica e giocano da generazioni i bambini“.
“Vorrei proseguire, sottolineando che essi sono un valore inestimabile da non sacrificare; crediamo, inoltre, sia un dovere di noi genitori e dell’amministrazione educare i bambini e la comunità al rispetto per l’ambiente e quindi ci dichiariamo profondamente contrari a questo sacrificio visto che possono esserci alternative a poca distanza. Noi del comitato – prosegue la rappresentante – insieme ai 525 sottoscrittori capannoresi chiediamo al sindaco ed alla sua giunta di rivalutare seriamente il progetto e di ascoltare le nostre voci e chiediamo, anche, a quella parte della politica (che ho già contattato personalmente ma che più si è fatta risentire) tanto attenta all’ambiente ed alle politiche green che siede nella maggioranza di evitare questo scempio”.
“La raccolta firme, comunque, non si arresta, abbiamo deciso di protocollare le prime firme per dare un segno forte della nostra voce e già da oggi – conclude Valentina – proseguiremo con la raccolta visto che, ancora, tanti cittadini ci chiedono di poter firmare”.


