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Corti (Lista Futura), bilancio di un anno di Consiglio: “Credo nella partecipazione come strumento di cam

La consigliera ripercorre i principali atti della consiliatura: “Accolta la mia richiesta di revisione del regolamento dell’assise”

“A un anno dall’inizio del mio mandato in consiglio comunale, sento il dovere di fare un bilancio del lavoro svolto, delle battaglie portate avanti, delle proposte presentate e del metodo che ho cercato di seguire sin dall’inizio: lavorare                          riconosciuto e che ogni giorno mi sforzo di meritare”. Così Camilla Corti, della lista di opposizione Futura. 

“La messa al centro del ruolo del consiglio comunale è stata fin dall’inizio un’esigenza che ho sentito e così il rispetto del ruolo di tutti noi consiglieri comunali: ho sempre ritenuto fondamentale avere il tempo e gli strumenti per svolgere con responsabilità e serietà il mandato ricevuto, nel rispetto della trasparenza amministrativa e nell’interesse di tutti i cittadini.  Le azioni messe in campo in questo senso sono state diverse: dalla richiesta di sospensiva presentata al primo consiglio comunale, fino alla proposta di rinvio del consiglio comunale del giugno scorso, e soprattutto le due mozioni che ho presentato di modifica del regolamento del consiglio, con la proposta di introdurre strumenti utili come le interpellanze e la conferenza dei capigruppo, finalizzati a costruire una collaborazione vera e concreta tra maggioranza e opposizione. La maggioranza, e tutto il consiglio con voto unanime, ha accolto la mia richiesta di revisione del regolamento, sebbene la commissione non sia ancora stata convocata; che ci sia stata apertura, tuttavia, mi dà speranza di riuscire piano piano a portare un vento nuovo”.

“L’opposizione ha il dovere di svolgere anche un ruolo, scomodo e onestamente spesso faticoso, di vigilare sull’operato di chi amministra e chiedere conto, con rispetto, ma senza sconti – dice Corti – non lo si fa volentieri, ma sarebbe troppo facile sottrarvisi, negando ai cittadini il diritto ad un organo di controllo quale è quello rappresentato dal Consiglio. Il mio lavoro si è rivolto in modo particolare all’approfondimento del bilancio comunale, convinta del fatto che è lì che si concretizza la visione politica e amministrativa di chi governa, perché è dalla gestione e dalla destinazione delle risorse a disposizione che si comprende sia la qualità di un’amministrazione, sia quali impegni saranno realmente assunti e poi concretizzati. L’ultima azione svolta in questo senso, proprio ieri mattina, è stata la presentazione di un accesso agli atti relativo ai residui attivi, allo scopo di avere chiarimenti su piani di rientro e azioni effettive messe in campo dall’amministrazione. Numerosi gli accessi agli atti che ho richiesto: dai lavori alla Rocca al progetto di riqualificazione degli Archi, fino alla discarica della cartiera Piastrata e alla concessione di alcuni beni comunali. Strumenti fondamentali per garantire il diritto dei cittadini ad avere un’amministrazione trasparente. Ma il lavoro di questo anno in consiglio è stato anche altro, è stato un lavoro di conoscenza del territorio, di scambio continuo con i cittadini, di relazioni che sono nate, di altre che si sono rafforzate ed è questo che davvero tiene vivo quell’entusiasmo del primo istante, di quella firma, per un impegno per gli altri”.

“Tra le azioni più significative portate avanti – spiega – la richiesta di un consiglio comunale straordinario, un bel lavoro di squadra con i colleghi di opposizione, preceduta da un’assemblea pubblica e che ha portato alla proposta di un atto di indirizzo per una revisione delle tariffe e nuovi investimenti, un impegno che la maggioranza si è assunta e su cui non intendo retrocedere di un passo; la mozione, partita da un’interrogazione, sull’intervento di messa in sicurezza di un edificio di Boveglio, e che poi si estendeva ad una revisione generale sugli edifici pericolanti, purtroppo respinta; l’interrogazione su interventi urgenti nella piccola frazione di Capornano, con raccolta firme dei cittadini, senza risposta, ma a cui oggi fa seguito una mozione, appena presentata, per chiedere che la giunta affidi a un tecnico una valutazione della sicurezza stradale, primo passo per un intervento concreto. Altre interrogazioni presentate hanno riguardato invece più direttamente il capoluogo di Villa Basilica: una riguardo la cura e la manutenzione dell’alberatura secolare di viale Santissima Annunziata e l’ultima, appena presentata, e a cui tengo particolarmente, sulla gestione e i necessari interventi del parco giochi dei bambini”.

“Ho cercato di mantenere fede a quanto promesso in campagna elettorale – prosegue – non lasciare nessuno indietro, cercando di rappresentare tutte le frazioni e tutti i cittadini, fino ai più piccoli, che sono il futuro del nostro territorio. Niente si fa da soli, per questo concludo questo primo anno con un grazie doveroso e per me importante: a tutti i cittadini con cui mi sono confrontata e che mi hanno cercata e in modo particolare al mio gruppo, che cammina insieme a me e contribuisce con idee, competenze e passione.  Una politica al servizio delle persone e fatta dalle persone è l’unica in cui credo e alla quale voglio dedicare il mio tempo, senza inutili personalismi. Perché è nella partecipazione vera che la politica torna a essere uno strumento di cambiamento”.