Braccio di ferro per l’antenna di telefonia: Capannori va al Consiglio di Stato
La Inwit l’ha localizzata in via dei Banchieri a Lunata in contrasto con il piano di telefonia approvato dall’ente: deciderà un giudice
Non ci sta l’amministrazione guidata dal sindaco Giordano Del Chiaro a vedere la compagnia telefonica Inwit installare un’antenna in via dei Banchieri, a Lunata, in un’area vicina alle case, quando la stessa amministrazione ha approvato un piano degli impianti di telefonia che indica per quella zona un’altra ubicazione.
La giunta comunale ha infatti deliberato di procedere con il ricorso in appello contro la sentenza del Tar Toscana, con l’obiettivo di ottenere, da parte del Consiglio di Stato, il riesame della vicenda nel merito, anche in relazione alla localizzazione dell’infrastruttura di Inwit, così come proposta del programma comunale degli impianti, questione che il tribunale fiorentino non ha approfondito, decidendo la causa sotto un diverso profilo, di natura più strettamente procedimentale.
“Stiamo facendo ricorso per l’installazione dell’antenna in via dei Banchieri. Siamo consapevoli che questa lotta è complessa – dice l’assessore all’ambiente, Claudia Berti – perché le leggi nazionali danno alle compagnie telefoniche una grande libertà. Ma non molliamo, perché riteniamo che nel caso specifico, come in altri, sia possibile trovare ascolto nelle sedi opportune e sperare che la sentenza del Tar venga ribaltata. Come amministrazione comunale, per tutelare il nostro territorio e i nostri cittadini, approviamo un piano degli impianti di telefonia, unico strumento in mano agli enti locali. Che una compagnia ignori per motivi di forma i diritti di sostanza dei cittadini non ci sta bene e pertanto confidiamo nel riesame da parte del Consiglio di Stato. Da Capannori inoltre facciamo partire un appello al Governo: servono leggi più rigide e restrittive per le compagnie telefoniche, perché come stano ad oggi le cose sembra di essere Davide contro Golia, quando invece chi rappresenta la voce dei cittadini dovrebbe avere maggior ascolto”.
“Noi abbiamo individuato, secondo il nostro piano per la telefonia, un’ubicazione migliore rispetto a quella che il gestore ha trovato vicino alle case. Quello che possiamo fare, lo stiamo facendo per essere vicini ai nostri cittadini. Purtroppo – conclude l’assessora all’ambiente – la legge nazionale prevede che le compagnie possano installare le antenne dove ritengono più opportuno”.
Il Comune di Capannori sta lavorando per evitare che anche in altre zone del territorio si verifichi la stessa situazione, monitorando passo passo i percorsi di ogni compagnia e le richieste di installazione che pervengono in municipio.


