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Marchetti: “Sul tema della via Francigena Altopascio ha perso ogni rilevanza”

L’ex sindaco e consigliere di opposizione: “La città nemeno citata nella recente iniziativa della Regione Toscana di promozione turistica”

“In questo vorticoso sistema di comunicazione del Comune di Altopascio, spesso caratterizzato da annunci privi di senso e utili solo alle cosiddette foto opportunity, ovvero la possibilità di andare sugli organi di informazione pur in assenza di risultati, ci sono però dei riscontri che impietosamente inchiodano l’amministrazione comunale alle proprie responsabilità. È il caso della via Francigena. Per questo percorso a disposizione dei pellegrini, che da sindaco e grazie al lavoro della Biblioteca comunale abbiamo valorizzato, istituendo servizi e il libro che permette un ricordo a tutti quelli che attraversavano Altopascio, ma di cui è rimasto poco o nulla”. A dirlo è Maurizio Marchetti, ex sindaco e consigliere di Noi per Badia e Marginone. 

“In pratica tutto l’impegno per la Francigena – dice – si è ridotto alla possibilità di fare una vacanza in occasione di incontri dell’associazione, che un tempo ci vedeva davvero protagonisti con Nicola Fantozzi. Ebbene, in questi giorni, riportato sulla stampa e sui canali informativi della Regione Toscana, è stata presentata una iniziativa, La Via Francigena da Firenze e Livorno, che abbina finalità spirituali a obiettivi turistici. Altopascio non nemmeno citata fra i 20 comuni coinvolti, insieme a sei province”.

“Uno smacco clamoroso, la testimonianza dell’irrilevanza di Altopascio come punto di riferimento della Francigena – conclude – come era fino a quando si è insediata la peggior amministrazione comunale della storia di Altopascio che ha distrutto tutto quanto faticosamente costruito in 23 anni di lavoro e impegno”.