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Al via a settembre la ristrutturazione del ponte sul rio della Baggine a Canapino

Lunedì (18 agosto) il sindaco e il vicesindaco presenteranno il progetto alla cittadinanza; intervento da 150mila euro per garantire la sicurezza

Al via a inizio settembre i lavori di ristrutturazione e sistemazione del ponte sul rio della Baggine, affluente del Rio Ampollora, in località Canapino in via del Giardinetto a Marlia. Il cantiere, infatti, sarà allestito dopo che si sarà svolta la consueta Marcia di Canapino, e intanto il progetto di intervento sarà presentato alla cittadinanza lunedì (18 agosto) ore 18 dal sindaco Giordano Del Chiaro, insieme al vicesindaco con delega ai lavori pubblici Matteo Francesconi, nell’area esterna dell’Osteria Canapino.

La giunta ha approvato il progetto definitivo-esecutivo dell’intervento, molto atteso dalla comunità, che vede un investimento di 150mila euro da parte del comune di Capannori.

Il ponte sarà adeguato dal punto di vista della sicurezza strutturale, staticaesismica preservandone l’aspetto architettonico, essendo annoverato tra le opere di valenza storica e quindi soggetto alla giurisdizione della Sovrintendenza dei Beni Culturali, Paesaggistici ed Architettonici.

“Si tratta di un intervento molto importante e atteso che andrà a ristrutturare un ponte importante per la zona dove si trova, ormai datato, che necessita di interventi migliorativi che ne aumentino la sicurezza – spiega il vicesindaco Francesconi -. La partenza dei lavori è stata concordata in modo da creare il minor disagio possibile alle attività e alla vita della comunità, e siamo molto soddisfatti di poter eseguire questo intervento davvero necessario. Lunedì faremo un’assemblea pubblica dove potremo condividere con i cittadini, soprattutto quelli interessati, la tipologia di lavoro che sarà eseguita e anche le modifiche alla viabilità che saranno necessarie per consentire lo svolgimento dei lavori, che saranno compiuti preservando l’aspetto architettonico dell’infrastruttura”.

I lavori prevedono la demolizione dell’attuale pavimentazione stradale, mantenendo la struttura dell’arco, che sarà utilizzata per il contenimento del getto, e la realizzazione di una soletta di spessore 25 cm. La soletta sarà collegata alle due estremità del ponte a due cordoli che hanno la funzione di collegamento dell’elemento di fondazione costituito da micropali, verticali e inclinati di 30°, posti alla distanza di 50 cm. Una volta effettuato l’intervento in termini strutturali saranno realizzati la nuova pavimentazione stradale ed i parapetti costituiti dai guardrail in legno e acciaio per un migliore inserimento ambientale. Alle estremità del ponte saranno poste due canalette con lo scopo di regimare le acque meteoriche e saranno spostate le tubazioni degliimpianti.