L'intervento
|Esproprio temporaneo per il cantiere a Borgonuovo, Rontani: “Errori nel decreto, distrazione o scarsa trasparenza?”
Il consigliere di Capannori Cambia punta il dito sull’atto: “Ci chiediamo se la procedura resti legittima”
Errori materiali nel decreto che dispone l’occupazione temporanea delle aree per il cantiere per il nuovo asilo nido di Borgonuovo. A sollevare la questione il consigliere di Capannori Cambia, Paolo Rontani.
“Con determina 1035 del 12 agosto sono state impegnate le somme, stabilite con decreto, per occupazione temporanea aree per la realizzazione di strada di accesso e area di cantiere per il nuovo asilo nido di Borgonuovo – spiega Rontani – Sì, proprio per quella struttura che tanti capannoresi stanno contestando con ben quasi 900 firme raccolte e un esposto rivolto a più referenti, viste le criticità edilizie e urbanistiche riscontrate nel progetto, che va almeno sospeso, per evitare il ripetersi del disastro già accaduto al nido di Lammari”.
“Inoltre, ciò è indispensabile pure per salvare dalla decapitazione di sei alberi secolari che sono motivo di orgoglio per i residenti e indispensabili alla salute ambientale della zona – prosegue – Aggiungo allora altre perplessità, che mi sono state sollevate in merito, relative anche alla validità del decreto, emanato allo scopo di procedere a questa occupazione temporanea d’urgenza di terreni appartenenti a privsti e che sono stati addirittura due, il 97 del 23 luglio e il 103 del 7 agosto. Quest’ultimo si è reso necessario perchè, come si legge in atti, alcuni intestatari presenti nella visura catastale del terreno de quo, hanno effettuato presso un notaio la rinuncia abdicativa di quota di comproprietà su vari immobili, tra cui anche una parte del terreno in specie. Dunque occorreva comunicare (continuo a leggere in atti) ai rimanenti proprietari, le nuove quote di indennizzo ricalcolate per l’occupazione temporanea”.
“Bene, il decreto 103 (a firma della segretaria generale) – dice – che nell’oggetto contiene pure Rettifica calcolo indennità di occupazione, ci parla di tante cose burocratiche nonchè complicate e ci dice che queste famose indennità di occupazione temporanea (per le quali deve essere espresso il calcolo rettificato da approvare) sono riportate “nell’allegato piano particellare di occupazione temporanea (All.1) parte integrande e sostanziale del presente decreto”, che però non è leggibile perchè non pubblicato in albo. Viva il rispetto della legge sulla trasparenza. Che poi, nella parte finale del decreto, dopo il punto dispone, si citino “deroghe menzionate alla pagina 17 del presente decreto” di cui nel testo non c’è traccia alcuna e che si richieda la pubblicazione del presente decreto (pur così zoppo) sul Burt della Regione Toscana (della quale però nella determina 1035 non si parla più) mi fa chiedere a voce alta se il decreto 103 e la relativa procedura che lo recepisce con determina, siano legittimi o meno“.
“Questo progetto scellerato – commenta il consigliere di Capannori Cambia – messo in piedi in pochissimo tempo per utilizzare Fondi Pnrr, è tutto all’insegna del rifiuto di ascolto della gente interessata, la quale, giustamente, pretende che nelle decisioni istituzionali siano tutelati i propri interessi legittimi. Del Chiaro e la sua amministrazione sono consapevoli delle conseguenze che potrebbero esserci, anche a loro carico? Non va sempre tutto bene a tutti, specie quando ci si conta troppo”.


