Là dove sfrecciano i tir: troppo traffico pesante su via Carraia
I residenti chiedono l’applicazione delle regole e l’utilizzo dei dispositivi di controllo, per migliorare la qualità di vita di chi vi abita
Via Carraia a Capannori viene descritta come invasa dal traffico pesante, con tir e camion presenti a tutte le ore del giorno, che compromettono la tranquillità dei residenti. E’ questo il tenore della segnalazione che ci è arrivata da parte di cittadini preoccupati per un incremento notevole dei mezzi pesanti in via Carraia, definito ‘fuori controllo’.

”Voglio segnalare il forte disagio degli abitanti di via Carraia, causato dall’aumento del traffico dei tir, che è cresciuto molto in questi ultimi anni ed è ormai fuori controllo – scrive nella segnalazione un residente -. I grandi camion passano ad ogni ora, anche nella notte e nei giorni festivi, ma la via non è assolutamente adatta al loro transito, che spesso avviene a velocità sostenuta, recando pericoli sia per le persone che ci abitano, sia per l’asilo dell’infanzia e la scuola elementare presenti lungo la via. Le abitazioni tremano e c’è chi ha subito dei danni, e chi questi danni li scoprirà nel tempo. Gli abitanti sono stressati e non riescono a riposare bene a causa del rumore dei motori dei camion e delle vibrazioni delle case dovute al loro transito. Il sindaco Menesini, a suo tempo fece installare due telecamere di sorveglianza, una subito prima del piccolo sottopasso autostradale lato Mugnano (tra l’altro così stretto che già le auto hanno difficoltà di scambio nel passaggio) e l’altra all’incrocio con via di Tiglio, dove fu installato anche un cartello stradale di divieto di accesso ai camion sopra le 7 tonnellate. Limite forse un po’ eccessivo visto che la strada in molti tratti non è così larga da consentire il traffico nei due sensi di marcia ai grandi camion”.

“L’attuale amministrazione ha fatto installare degli spartitraffico, ed ha asfaltato in alcuni punti la strada con dell’asfalto rosso scuro – prosegue la segnalazione -. Sembra però che le telecamere di sorveglianza abbiano funzionato solo all’inizio per un breve periodo e adesso siano disattivate, il cartello di divieto di accesso ai tir viene completamente ignorato, gli spartitraffico servono a poco, ed i controlli da parte dei vigili urbani e polizia sono molto rari.
Gli abitanti della via certamente hanno apprezzato l’impegno delle varie amministrazioni di questi ultimi anni, ma certamente occorre fare qualcosa di più, e trovare altre soluzioni per contenere o eliminare il traffico dei tir. Nell’immediato sarebbe importante avere più controlli sul territorio, far funzionare le opere realizzate e attuare delle regole più restrittive, anche per dar senso ai soldi investiti, rispettare le persone che ci abitano, e migliorare la quotidianità della loro vita”.

Durante il sopralluogo in via Carraia, un residente ha sottolineato la pericolosità dello stop presente nell’incrocio tra via Carraia e via dei boschi. Secondo il residente le macchine che arrivano da via dei Boschi e svoltano in direzione est i via Carraia, lo fanno a forte velocità e senza fermarsi, con grande pericolo per i pedoni e altre macchine.


