“Gli alberi sono ancora lì, la recinzione no”: i genitori contro il progetto per l’asilo Borgonuovo
Il comitato Salvaguardiamo i nostri figli chiede al sindaco di essere “presente di persona al momento degli abbattimenti, indossando la fascia tricolore”
“Ribadiamo con forza la nostra contrarietà a un progetto che non porta miglioramento ma impoverisce la qualità del benessere e la sicurezza dei nostri figli, visto anche che verranno avvicinati alla centrale elettrica presente, andando a compromettere anche la qualità ambientale della zona, considerato il disboscamento già avvenuto per cementificare a distanza di circa 500 metri”. Rispetto all’asilo Borgonuovo, la richiesta di Valentina Nannini come genitore e portavoce del comitato Salvaguardiamo i nostri figli è di fermare il progetto.
“La recinzione per la nuova area esterna dedicata alla didattica all’aperto dei nostri bambini – spiega -, realizzata dal Comune di Capannori, oltre ad essere stata avvicinata alla centrale elettrica, a pochi giorni dalla posa, dopo il temporale dello scorso 28 agosto, risulta già collassata. Al contrario, gli alberi che vogliono abbattere, sono ancora solidi e vitali: un’ulteriore conferma di quanto sosteniamo da mesi, considerando anche che fortunatamente è collassata dalla parte interna, altrimenti avrebbe potuto provocare un grave incidente sulla strada.
Insistere con questo progetto e con l’abbattimento rappresenterebbe un atto grave e immotivato, che priva i nostri figli e la comunità di un patrimonio verde sano e consolidato senza alcun reale beneficio per il territorio. È ancor più inaccettabile se si considera che il Pnrr consentiva – e consente – di destinare risorse alla riqualificazione di strutture già esistenti, senza ricorrere a nuova cementificazione. La scelta fatta dall’amministrazione appare quindi doppiamente sbagliata: sotto il profilo ambientale, sotto quello gestionale, oltre a quello del benessere e della sicurezza dei nostri figli.
Chiediamo pertanto al sindaco Giordano Del Chiaro di assumersi piena responsabilità politica e morale: qualora si procedesse con i tagli, sia presente di persona al momento degli abbattimenti, indossando la fascia tricolore, così che resti testimonianza diretta di questa scelta”.


