La segnalazione
|Maltempo, proteste per gli allagamenti in via dei Bugni a Capannori
Le lamentele dei residenti sono state raccolte dal consigliere di opposizione di Capannori Cambia, Bruno Zappia
Maltempo, primi disagi sul territorio. Alcuni allagamenti si sono verificati in particolare in via dei Bugni a Capannori.
Il consigliere comunale di opposizione Bruno Zappia (Capannori Cambia) punta il dito sulle mancate manutenzioni. “Le prime piogge autunnali . dice – hanno già messo in ginocchio Capannori, e in particolare via dei Bugni, dove i fossi stracolmi e non puliti hanno causato l’esondazione dell’acqua sulla strada. La situazione mostra chiaramente le conseguenze di una manutenzione evidentemente carente. I residenti denunciano da tempo il problema: si paga un consorzio, quello di Bientina, proprio per la pulizia e il mantenimento dei fossi, ma al primo acquazzone ci si ritrova con le strade allagate e disagi diffusi. Un’inerzia che non riguarda solo i corsi d’acqua, ma anche la raccolta delle foglie in vista dell’autunno, un problema particolarmente sentito nei pressi delle scuole, dove il rischio di scivolate e cadute per bambini e genitori è altissimo”.
“A Capannori, per mettere a posto una strada, pulire i fossi o mettere uno specchio in una curva pericolosa, si aspetta il morto”, è l’amara e cruda constatazione che si sente tra i residenti registrada dal consigliere Zappia che commenta: “La sensazione è quella di pagare per dei servizi che, in realtà, non vengono erogati. I cittadini versano regolarmente le quote al consorzio di bonifica e le tasse locali per la manutenzione del territorio, ma si ritrovano a fare i conti con un dissesto idrogeologico. È un paradosso che solleva interrogativi sulla gestione del territorio e sull’efficacia degli enti preposti. Dopo l’ennesima giornata di disagi, la speranza è che finalmente qualcuno, sia il Comune sia il Consorzio, intervenga per ripulire i fossi e mettere in sicurezza la via dei Bugni e le altre aree a rischio del Comune. I residenti chiedono risposte concrete e immediate, prima che la situazione possa degenerare con le prossime, inevitabili, alluvion”.


