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La Porcari che vogliamo: “Contro l’autorizzazione all’impianto di Salanetti subito un ricorso al Tar”

Il gruppo di opposizione ha depositato una mozione per sollecitare il Comune di Porcari ha intraprendere l’azione legale

“Abbiamo depositato una mozione in consiglio comunale per richiedere che il Comune di Porcari presenti un ricorso al Tar contro l’autorizzazione alla realizzazione dell’impianto di Salanetti”. Ad annunciarlo i consiglieri comunali Barbara Pisani, Riccardo Giannoni, Massimo Della Nina e Diego Giannini de La Porcari che vogliamo.

“Nella mozione – spiega il gruppo consiliare – si fa riferimento a tutte le criticità dell’impianto e alle falle burocratiche che hanno portato all’autorizzazione da parte della Regione Toscana, ma si sottintende anche alla mancanza di un pugno di ferro da parte dell’amministrazione comunale che, in questi due anni si è mostrata, più volte, superficiale e inconcludente nell’affrontare la questione”.

Questo è quanto riporta la mozione: “Vista l’autorizzazione unica rilasciata l’11 agosto della Regione Toscana, vogliamo che, almeno stavolta, l’amministrazione Fornaciari esprima formalmente e concretamente la propria contrarietà alla realizzazione dell’impianto di Salanetti. Come? Procedendo immediatamente con un ricorso e chiedendo al Tar, in via cautelare, la sospensione dell’efficacia dell’autorizzazione“.

“Viste le caratteristiche dell’impianto – prosegue la mozione – gli approfondimenti che sono stati eseguiti in questi mesi avvalorano tutta la nostra contrarietà alla realizzazione del progetto. Viste le posizioni ferme dei comitati ambientali nel volerne fermare la realizzazione, viste le numerose prescrizioni a cui si è fatto appello per arrivare all’ok della Regione e le perplessità degli enti interessati, che non sono mai state risolte veramente, ci auguriamo – continuano i consiglieri – che l’amministrazione Fornaciari, a differenza di quanto fatto in precedenza, almeno questa volta segua la nostra richiesta di opporsi subito e realmente all’autorizzazione dell’impianto di smaltimento pannoloni. E non si nasconda dietro a giri di parole. O, peggio ancora, non temporeggi per poi magari intraprendere azioni tardive, faraginose e utili solamente a salvarsi la faccia di fronte ai cittadini, come ha già fatto col ricorso al Presidente della Repubblica”.

“Che l’amministrazione approvi senza esitazione la nostra mozione e proceda con il ricorso al Tar e con la richiesta di sospensione dell’efficacia dell’autorizzazione”, concludono i consiglieri de La Porcari che vogliamo.