L'opportunità
|Living lab ‘Open circular’: al Parco Scientifico 10 aziende per rendere più verde la loro attività
Selezionate tramite un bando parteciperanno ai laboratori a Capannori tenuti da alcuni esperti di Scuola Superiore Sant’Anna e Limeup
Nei giorni scorsi al Parco Scientifico di Capannori si è tenuto il primo dei 6 incontri del Living Lab del progetto Open Circular – Programma Interreg Italia-Francia Marittimo 2021-2027 dell’Unione Europea, di cui Capannori è partner, che ha l’obiettivo di sostenere la competitività e la transizione verde delle piccole e medie imprese.
I Living Lab animati da alcuni esperti di Scuola Superiore S.Anna e Limeup rappresentano un importante percorso finalizzato ad accompagnare le aziende, in totale 10, selezionate tramite un bando, a definire, studiare ed attuare progetti e percorsi di economia circolare. Ad esempio, come riutilizzare gli scarti, come acquistare a monte forniture che a valle determinino meno rifiuto, cosa fare per un diverso consumo di risorse come acqua ed energia.
Presenti al primo incontro l’assessora al polo tecnologico Silvana Pisani, il dirigente area promozione e sviluppo della Camera Commercio Toscana Nord Ovest Marco Pasquini e rappresentanti di Confartigianato Lucca, Comune di Rosignano Marittimo, partner di progetto in Toscana assieme a Capannori, gli attori del polo: Lmpe – Laboratorio materiali polimerici, Centro di Ricerca Rifiuti Zero, Ascit Reti Ambiente, Cer (Comunità Energetica rinnovabile) , Etika-Consulting -Sevizi di consulenza per le imprese. Presente anche Navigo, la rete delle aziende della nautica.
“Oggi è divenuto indispensabile adeguare i processi produttivi delle aziende di ogni dimensione allo sviluppo sostenibile, e dar vita a innovazioni organizzative, di processo, di servizio e di marketing basate sull’economia circolare – afferma l’assessora al polo tecnologico Silvana Pisani – Il Living Lab appena iniziato al Parco scientifico nell’ambito del progetto Open Circular rappresenta una opportunità molto importante per le aziende locali che vi partecipano perché va proprio in questa direzione. I Living Lab sono ambienti pratici e reali in cui gli stakeholder – imprese, istituti di ricerca e cittadini – collaborano per sviluppare e testare soluzioni innovative e incentrate proprio sullo sviluppo dell’economia circolare. Le imprese che partecipano a questo percorso rappresentano varie filiere, dall’agricoltura e la pesca al turismo, passando per moda/calzature, servizi, detergenti e cosmetica, edilizia e produzione. Questo aggregato di aziende dà lavoro ad oltre 200 persone e ha un fatturato di oltre 30 milioni di euro”.
Le 10 aziende che partecipano a Living Lab sono: Nivel Srl Società Benefit (detersivi, cosmesi), Diemme infissi, Locanda San Ginese, Riccoplast Srl (calzaturiero), Serafino Butori (costruzioni in ferro), Allestend (Allestimento Fiere), Agricola Calafata, Tuscany for shoes (calzaturiero), Serena Cecchini Design Srl (calzaturiero), Cittadella della pesca.
Gli incontri del Living Lab si svolgeranno tutti al Parco Scientifico con 3 tavoli specifici (6 ottobre, 20 ottobre, 3 novembre) un incontro di networking (17 novembre) e una restituzione in plenaria (1 dicembre).


