Logo

Il progetto da 2,4 milioni di euro, finanziato con Pnrr, ospiterà 60 bambini. Il sindaco Del Chiaro: “Grande soddisfazione, la zona nord avrà due asili nido”

Sono partiti i lavori di realizzazione del nuovo asilo nido di Lammari, che sarà ricostruito in via delle Ville, esattamente nello stesso spazio dell’ex asilo nido che era stato chiuso per motivi di sicurezza, e che nel frattempo è stato demolito per adesso essere ricostruito.

Il nuovo asilo nido ospiterà 60 bambini suddivisi in tre classi, ed è stato finanziato con circa 2 milioni di euro ottenuti dal Comune da fondi Pnrr e con circa 400 mila euro di risorse comunali.

Al sopralluogo sul cantiere che si è svolto stamattina (mercoledì 8) hanno partecipato il sindaco di Capannori Giordano Del Chiaro, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, l’assessora all’edilizia scolastica Ilaria Carmassi e l’assessora alle politiche educative Silvia Sarti.

Dare il via alla ricostruzione di questo asilo nido è una grande soddisfazione, perché è un impegno che ci eravamo presi con la comunità e oggi diventa realtàspiega il primo cittadino di Capannori Del Chiaro -. La storia di questo luogo la conosciamo tutti e l’avvio del cantiere per la ricostruzione ci permette anche di ricordare che nell’iter giudiziario nessuna responsabilità per la chiusura è stata attribuita alla parte politica. Il nuovo edificio per la prima infanzia, ci consentirà di mettere a disposizione della comunità altri 60 posti in asilo nido e di andare ad incrementare l’asilo nido di Marlia. La zona nord del territorio avrà così due asili nido, un bel salto in avanti rispetto ad un servizio di fondamentale importanza per le famiglie. Va detto infatti che con la misura Nidi Gratis la Regione, e ringrazio il presidente Giani per questo, sta rendendo la Toscana una regione in grado di rendere l’asilo nido un servizio universale, per tutti e tutte, come è giusto che sia per lo sviluppo e la crescita dei nostri bambini e bambine e per aiutare le famiglie. Oltre a questo asilo nido, a Capannori ne stiamo realizzando altri tre: uno a Borgonuovo, uno a Badia di Cantignano e uno a Tassignano. Siamo uno dei Comuni della Toscana che sta realizzando più asili nido, quindi tra i primi Comuni a poter soddisfare, entro il 2027, le richieste della famiglie che aumentano di anno in anno, grazie al contributo regionale Nidi Gratis. Presto quindi si aprirà una nuova stagione per i servizi dell’infanzia e in particolare per la fascia 0-3 anni a Capannori, dove daremo una risposta concreta alle esigenze delle famiglie e per un modello educativo che trova anche nell’asilo un’importante occasione educativa e di crescita per i più piccoli“.

Il nuovo asilo nido di Lammari avrà una superficie coperta complessiva di oltre 800 metri quadrati e sarà a pianta quadrata. Sarà caratterizzato da un cortile centrale con giardino racchiuso da una vetrata ottagonale che illuminerà lo spazio per le attività comuni, un quadrato che distribuirà tutti gli spazi. Attorno a questo, su tre lati, saranno distribuite, una per lato, le classi. Le tre unità educative, ciascuna di 130 metri quadrati, saranno suddivise in attività libere/pranzo; attività a tavolino, speciali e zona riposo; ingresso e sezione guardaroba; servizi ai bambini; deposito attrezzature. Ci sarà poi uno spazio comune centrale di 90 metri quadrati per attività libere multisezione che, nelle stagioni temperate potrà ampliarsi nel cortile interno.

Ogni sezione sarà inoltre collegata con una loggia aperta verso sud, a sua volta aperta sullo spazio giochi nel giardino. Sul lato nord dell’edificio saranno collocati l’ingresso e tutti i servizi, che potranno essere suddivisi a loro volta in tre unità funzionali: la cucina, i servizi per i visitatori e gli operatori per l’infanzia, gli spazi ad uso ufficio, oltre al vano tecnico, posto sull’angolo nord ovest dell’edificio, con accesso direttamente dall’esterno.

Le sistemazioni esterne saranno improntate alla massima semplicità: per l’ingresso è previsto l’utilizzo del cancello esistente, mantenuto invariato così come tutta la recinzione perimetrale. Da questo si accederà, attraverso un percorso pavimentato con autobloccante inerbito, al cortile d’ingresso, a forma lenticolare che si sviluppa lungo tutto il prospetto nord dell’edificio. Un percorso ad anello girerà sotto i pioppi cipressini tutto attorno alla scuola collegando detto cortile con l’area giochi e fungendo, sul lato est anche da via di esodo. Tutto il resto dello spazio esterno, per una superficie di circa 1.100 metri quadrati sarà sistemato a prato per eventuali attività libere all’aperto dei bambini.

L’edificio sarà conforme allo standard normativo europeo nZEB nearlyZero Energy Building, sarà quindi un edificio ad altissima prestazione energetica in cui il fabbisogno energetico, quasi nullo, sarà coperto in maniera significativa da fonti rinnovabili.