Fratelli d’Italia Capannori attacca: “Sull’Alzheimer solo fumo negli occhi. I corsi sono una bufala”
Lido Moschini sottolinea: “Altro che progetto innovativo: questa è una messinscena mascherata da buona azione”
“Nei mesi scorsi la Giunta ha fatto sapere alla stampa di aver avviato percorsi di attività fisica in piscina per malati di Alzheimer e i loro familiari. Una notizia ad alto impatto emotivo, che però oggi si rivela per quello che è: una colossale presa in giro. Di quei corsi non c’è alcuna traccia. L’unica misura concreta? Uno sconto sul biglietto d’ingresso. Nessun programma, nessun personale qualificato, nessun supporto reale. Ancora una volta, Capannori preferisce la propaganda ai fatti”. Lo afferma Elisabetta Triggiani, capogruppo di Fratelli d’Italia Capannori.
“Non stiamo parlando di un capriccio politico: la scienza è chiara. L’attività fisica mirata può rallentare l’avanzamento dell’Alzheimer – aggiunge Eleonora Vaselli – e migliorare la qualità della vita dei pazienti. Avevamo proposto corsi strutturati nelle palestre comunali, con fisioterapisti, educatori e personale sanitario. Ma la maggioranza ha preferito dire no. Hanno voltato le spalle a una proposta concreta, rinunciando scientemente ad aiutare decine di famiglie”.
“Chiamare supporto uno sconto sull’ingresso in piscina è un insulto all’intelligenza. L’acqua – dichiara Lido Moschini – è un ambiente che richiede attenzione, equilibrio, guida professionale. Senza supervisione, quelle attività possono fare più male che bene. Altro che progetto innovativo: questa è una messinscena mascherata da buona azione. In realtà, non c’è nulla, se non la solita passerella mediatica”.
“La nostra proposta era semplice, fattibile e utile: usare strutture comunali esistenti, coinvolgere professionisti, cercare fondi pubblici. Un piano serio – conclude Petrini – per dare risposte vere. Ma la Giunta ha preferito buttare tutto nel cestino. L’ennesima promessa disattesa, l’ennesima dimostrazione di incompetenza e disinteresse verso i più fragili. Fratelli d’Italia non si ferma qui: continueremo a vigilare e a batterci affinché Capannori smetta di accontentarsi degli slogan e inizi finalmente a occuparsi seriamente delle persone”.


