L'assise
|Consiglio su Badia Pozzeveri, il centrodestra: “Questione gestita in maniera superficiale e inadeguata”
I consiglieri di opposizione: “Un insulto ai cittadini il percorso che ha portato a questo cambio di viabilità”
Consiglio su Badia Pozzeveri, il centrodestra fa una valutazione di segno diverso rispetto alla maggioranza,
Al termine di un consiglio comunale molto partecipato, “che si è tenuto solo perché l’opposizione lo ha richiesto”, rimangono a Maurizio Marchetti, Valerio Biagini, Simone Marconi, Fabio Orlandi e Luca Bianchi, consiglieri di opposizione, molte perplessità sulla gestione della istituzione del senso unico a Badia Pozzeveri, la valutazione sugli effetti pratici del provvedimento da migliorare e una censura assoluta della mancata partecipazione, dell’assenza di un coinvolgimento degli abitanti nella fase precedente alla entrata in vigore di una ordinanza zoppicante fino dalle sue prime ore di esistenza.
“Siamo assolutamente delusi dal comportamento di una maggioranza che continua a dimostrare tutte le sue carenze per un ruolo di amministrazione di una realtà come Altopascio – dicono Maurizio Marchetti, Valerio Biagini, Simone Marconi, Fabio Orlandi e Luca Bianchi, consiglieri comunali di opposizione – Entrando nel merito dei lavori del consiglio comunale di mercoledì sera, abbiamo ascoltato molti tentativi di giustificarsi della giunta D’Ambrosio, quando è emerso complessivamente che tutta la questione è stata gestita in modo superficiale e inadeguato. Sugli effetti c’è e ci sarà bisogno di una attenta valutazione, anche alla luce della riapertura della Bientinese, visto che molte problematiche sono emerse, insieme a qualche spunto accettabile. Un provvedimento nato male, con l’ordinanza che è stata modificata ben tre volte per date sbagliate, che la maggioranza ha dichiarato essere sperimentale fino a fine anno, anche se nell’ordinanza tutto questo non c’è scritto. Abbiamo detto chiaramente che un provvedimento della viabilità così impattante andava preceduto da un semplice studio sui flussi del traffico, come è stato fatto a Altopascio in epoche diverse. Ci è stato risposto che non serviva e che si trattava di una spesa inutile. Certamente, detto da un ente che ha speso ben 160mila euro per rifare il sito del Comune di Altopascio, come giustificazione convince poco“.
“Il dato però che non è accettabile e che è veramente un insulto ai cittadini e a chi crede nella democrazia e nella partecipazione è il percorso che ha portato a questo cambio di viabilità – Il paese non è stato messo al corrente, i cittadini, così come è avvenuto per il piano strutturale e la pianificazione urbanistica, non sono stati coinvolti né ascoltati. Non può bastare una passeggiata elettorale di un paio di sabati prima, interloquendo con una manciata di famiglie, per un provvedimento di questo tipo. Nonostante le parole, partecipazione e democrazia zero. Ci aspettiamo ora, al termine di questo periodo, che si possa ragionare serenamente su questa nuova disposizione del traffico, portando miglioramenti e soluzioni che possano integrare quanto è stato previsto. Siamo disponibili a fare la nostra parte, per il bene di Badia Pozzeveri e dei suoi abitanti”.


