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Vicenda Salanetti al Tar, la maggioranza: “Dall’opposizione falsità gravissime fatte per screditare”

La replica: “Rinuncia alla sospensiva con l’obiettivo di discutere a breve e nel merito il ricorso”. La vicesindaca medita querele

Ci chiediamo dove possa arrivare la politica quando si decide di strumentalizzare la realtà pur di attaccare l’avversario. Le accuse lanciate dal gruppo di minoranzaLa Porcari che vogliamo sono gravissime e completamente false. Il Comune di Porcari non ha certo ritirato la sospensiva per scelta politica. Il legale ha ritenuto di adottare questa scelta per portare a casa il chiaro obiettivo di discutere a breve il ricorso e impedire la realizzazione dell’impianto, e solo dopo che il presidente del Tar ha proposto di fissare subito l’udienza di merito, già calendarizzata per il 28 gennaio 2026”. A intervenire, dopo le affermazioni di questa mattina de La Porcari che vogliamo è l’amministrazione comunale di Porcari. 

“In quella sede – ribadisce l’amministrazione – verrà decisa la sorte dell’impianto a Salanetti: non in una sospensiva temporanea, ma nella causa vera, quella che può annullare l’autorizzazione. Forzare la mano, in un contesto in cui i lavori non sono iniziati, sarebbe stato non solo inutile, ma anche controproducente. Per questo, chi oggi parla di ritiro volontario o addirittura di rinuncia, non racconta le cose inserite nel loro giusto contesto. E sa di distorcere la realtà, condendola con gravi insinuazioni su ‘altri obiettivi’ non specificati. Che vengano, invece, detti in modo limpido: quali sarebbero questi ‘altri obiettivi’, così grandi da indurre un’amministrazione a investire tempo, risorse umane ed economiche nel combattere passo passo, in tutte le sedi, la realizzazione di un impianto per poi in realtà, a detta di chi insinua, sabotare il proprio stesso lavoro?”.

Prosegue l’amministrazione: “La vicesindaca Menchetti non era neppure presente nella stanza in cui si è deciso come trattare la sospensiva, e dunque le affermazioni uscite oggi (25 ottobre) sulla stampa, sulla sua decisione di ritirare la sospensiva, sono falsità gravissime, avanzate con l’unico scopo di colpirla e colpire così tutta l’amministrazione comunale”.

La Porcari che vogliamo, che ha pronunciato queste parole – dice l’amministrazione comunale – ne risponderà politicamente davanti ai cittadini, che prima o poi giudicheranno chi ha costruito questa campagna di disinformazione e chi invece lavora, con serietà, per difendere il territorio di Porcari. Non solo: la vicesindaca ha inviato tutti gli atti di questa vicenda al suo avvocato e non esiterà, se i presupposti sussisteranno, a tutelare la sua persona in ogni sede”.

“Proviamo vergogna per chi continua a fare politica in questo modo: senza rispetto, senza scrupoli e senza un minimo di verità, disinformando i cittadini e gettando discredito sulle persone. Noi continueremo a lavorare – conclude l’amministrazione – come abbiamo sempre fatto: con competenza, determinazione e trasparenza, col solo obiettivo di difendere Porcari e fermare l’impianto di Salanetti”.