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Ad Artè la serata conclusiva del convegno ‘Le ragioni di un Piano Piaggia’

Si concludono due giorni di confronto fra Italia e Africa nel segno della cultura. Appuntamento alle 21: apre la performance ‘Cheza’

Questa sera (30 ottobre) alle 21 al teatro Artè di Capannori si svolgerà una serata di restituzione e condivisione con la cittadinanza del convegno Le ragioni di un ‘Piano Piaggia’per una cooperazione culturale paritaria e non predatoria con l’Africa subsahariana promosso da ALDES, la rete di artisti e operatori culturali diretta da Roberto Castello, coreografo da anni impegnato in collaborazioni con artisti africani, in collaborazione con Nigrizia, rivista di attualità africana dei missionari comboniani, con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Capannori, apertosi ieri (giovedì) a Palazzo Bocella di San Gennaro.

Il convegno mette al centro, la necessità di immaginare un nuovo approccio davvero paritario con l’Africa subsahariana che valorizzi le specificità e scongiuri il rischio dell’assimilazione e della perdita della ricchezza culturale del pianeta. L’evento si ispira alla figura di Carlo Piaggia, esploratore capannorese dell’Ottocento, noto per essere stato un raro esempio di curiosità e rispetto verso le culture africane. A lui è dedicato il convegno, che vuole promuovere un dialogo tra pari e avviare un percorso di riflessione stabile tra Italia e Africa.

La serata in programma ad Artè intitolata La cooperazione culturale: uno strumento per salvare il mondo’avrà sullo sfondo l’invito ad aprirsi ad altre prospettive e visioni del mondo. Una postura utile tanto per la cooperazione culturale quanto per la critica al modello socio-economico occidentale, assai poco incline a preservare la biodiversità ambientale e culturale del pianeta. Ad aprire la serata, in anteprima regionale, dopo il debutto al Visavì Festival di Gorizia, sarà Cheza, la performance di danza contemporanea dell’artista mozambicano Ernesto Aleixo accompagnato alla batteria da Marco Martinelli.

Dopo i saluti del sindaco Giordano Del Chiaro sono previsti gli interventi di Ayoko Mensah, Alli Hajarat, Sello Pesa, Roberto Castello. A moderare l’incontro sarà Roberto Valussi.

‘L’incontro di questa sera oltre a condividere i contenuti del convegno con la cittadinanza vuole essere l’inizio di un percorso in cui Capannori, la città natale di Carlo Piaggia, si candida ad essere sede di un confronto durevole tra artisti, intellettuali, operatori culturali e istituzioni italiane e africane, per ripensare, partendo dal linguaggio universale dell’arte le basi delle relazioni tra i due continenti – afferma l’assessora alla cultura, Claudia BertiUn’occasione per guardare l’Africa non come “continente in via di sviluppo”, ma come interlocutore a pieno titolo, portatore di saperi, visioni e pratiche di cui il nostro presente ha urgente bisogno. Un nuovo percorso che si inserisce tra le iniziative promosse dal Comitato per i 200 anni dalla nascita di Carlo Piaggia”.

Il convegno Le ragioni di un Piano Piaggia vede il sostegno di MiC Ministero della Cultura, Regione Toscana, Fondazione Banca Del Monte di Lucca, Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Sai – Sistema Accoglienza Integrazione, Odissea Cooperativa Sociale, Selene – Reliable. Responsible.