La memoria
|A Capannori la cerimonia per commemorare la strage di Nassiriya
Deposta una corona d’alloro nella piazza dedicata ai caduti alla presenza dell’assessore Gaetano Ceccarelli
Questa mattina (12 novembre) a Lammari, in occasione del 22esimo anniversario della strage di Nassiriya, si è tenuta una cerimonia di commemorazione promossa dall’amministrazione comunale, per ricordare le vittime dell’attentato alla base italiana dei Cìcarabinieri in Iraq in cui alle 10,40 del 12 novembre 2003 persero la vita 19 italiani, di cui 12 carabinieri, 5 militari dell’esercito e 2 civili.
In piazza Caduti di Nassiriya è stata deposta una corona di alloro alla presenza dell’assessore Gaetano Ceccarelli, del vice comandante della stazione dei carabinieri di Lammari, maresciallo Daniele Di Giulio, della comandante della polizia municipale Debora Arrighi, del parroco di Lammari, don Giovanni Romani che ha impartito la benedizione.
“Capannori ha voluto ricordare anche quest’anno i 17 militari e i 2 civili Caduti nella strage di Nassirya in Iraq, avvenuta il 12 novembre 2003 – afferma l’assessore Gaetano Ceccarelli – I nostri militari non erano in Iraq a fare la guerra, quella l’avevano già fatta altre Potenze, ma nell’ambito di una missione di pace internazionale sotto l’egida dell’Onu, per stabilizzare quel martoriato Paese favorendo la ripresa delle normali attività della popolazione irachena, in una cornice di maggior sicurezza. Per assolvere al compito loro affidato, nel pieno adempimento del dovere, pagarono un alto tributo di sangue che le Istituzioni tutte ai vari livelli, non debbono mai dimenticare”.
Presenti alla cerimonia anche i rappresentanti dell’associazione nazionale Carabinieri di Capannori, dell’associazione Nazionale Combattenti e Reduci sezione Camigliano Santa Gemma, dell’associazione Nazionale Alpini di Capannori, della locale Associazione Nazionale Autieri d’Italia, dell’Istituto Nazionale del Nastro Azzurro fra combattenti decorati al valor militare – sezione provinciale di Lucca.
Il trombettista Marcello Di Vita della filarmonica Gaetano Luporini’di San Gennaro ha eseguito il silenzio.


