L'appuntamento
|A Capannori il laboratorio ‘La spiritualità come bene capitale’
Coordinato da Barbara Carrai, formatrice per l’Onu vedrà il dialogo fra padre Guidalberto Bormolini e i professori Bechetti e Biggeri
Sabato (15 novembre) alle 10,30 nella sede del Comune, in piazza Aldo Moro si terrà uno degli appuntamenti di Oikonomia, un progetto promosso da Ricostruire la Vita su intuizione di Luigino Bruni e padre Guidalberto Bormolini, quale evoluzione del Festival Economia e Spiritualità per rispondere a un’urgenza culturale e spirituale: ritrovare un modo di abitare il mondo in cui economia e interiorità non siano in conflitto, ma si sostengano reciprocamente.
Si tratta del laboratorio La spiritualità come bene capitalecoordinato da Barbara Carrai, formatrice per le Nazioni Unite. Ad introdurre l’incontro sarà Luca Menesini, consigliere provinciale di Lucca e membro del Comitato europeo delle regioni. Dopo i saluti istituzionali del sindaco Giordano Del Chiaro interverranno Leonardo Becchetti, professore ordinario di economia politica, Mario Biggeri, economista dell’Università di Firenze e padre Guidalberto Bormolini, antropologo, studioso di spiritualità. L’evento, oltre alla collaborazione del Comune vede anche quella della diocesi di Lucca.
“Oikonomia segna un’evoluzione significativa nel dialogo tra cultura, economia e società: un progetto che vuole aprire su Capannori una riflessione ampia sulle forme del vivere contemporaneo – afferma l’assessora alla cultura, Claudia Berti – È un percorso che unisce pensiero e azione, ricerca e partecipazione, per costruire una visione più equilibrata del rapporto tra sviluppo, comunità e benessere. La collaborazione con docenti universitari, imprese locali e realtà associative è la dimostrazione concreta di come la cultura possa diventare motore di coesione e innovazione. Ringrazio pade Guidalberto Bormolini e tutti i promotori per aver dato forma a questa sinergia di intenti. Oikonomia ci invita a costruire futuro con responsabilità, trasformando le idee in relazioni e le relazioni in valore condiviso”.
Questa iniziativa ha l’obiettivo di esplorare la possibilità che la dimensione spirituale — quando vissuta e praticata — generi valore reale: relazioni di fiducia, senso di appartenenza, cura reciproca, speranza. Nel confronto tra economia e ricerca interiore, la spiritualità appare come ciò che tiene insieme i sistemi umani, ciò che consente di rigenerare il capitale sociale e persino quello produttivo. Un incontro per interrogarsi su come coltivare, proteggere e trasmettere ciò che non si misura, ma che fonda ogni vera prosperità.
Ingresso libero. Gradita la preiscrizione al link .


