Logo

Genitori e legali chiedono un tavolo con Regione e Provincia: “Cantiere a tre metri dalle aule e meno luce nelle classi. Siamo preoccupati per la sicurezza dei bambini”

Tornano a parlare i rappresentanti del comitato dei genitori della scuola materna di Borgonuovo sulla vicenda della costruzione del nuovo asilo nido adiacente al plesso. Dopo mesi di confronti e una petizione da 870 firme non accolta dall’amministrazione, il comitato ribadisce le proprie perplessità e chiede nuovamente un confronto istituzionale più ampio.

“La nuova area per la didattica all’aperto della materna verrà spostata vicino alla centrale elettrica e a ridosso della strada principale – dichiarano Valentina Nannini e Simone Astri, duedei principali rappresentanti del comitato-. I nostri bambini si ritroveranno un cantiere a soli tre metri dalle aule e, a lavori conclusi, alcune classi avranno meno luce naturale perché a tre metri dalle finestre sorgerà il muro del nuovo plesso. Ci è stato comunicato in via ufficiosa che i lavori inizieranno il 29 novembre con l’abbattimento degli alberi per poi proseguire con l’apertura del cantiere il primo dicembre”.

“Avevamo proposto di realizzare il nuovo asilo nel plesso di Camporgiano – aggiunge -, ma ci è stato detto che non era possibile in quanto i fondi Pnrr potevano essere destinati solo a nuovi edifici. Noi ci siamo documentati e sappiamo che non è così; in più sappiamo che il plesso verrà assegnato in futuro a qualche associazione: una decisione che non condividiamo. Nonostante le nostre sollecitazioni e la petizione con 870 firme raccolte non veniamo ascoltati e siamo seriamente preoccupati per la sicurezza dei nostri bambini.
Questa sera ci sarà un incontro aperto ai cittadini e ai genitori della scuola: affronteremo il tema e ribadiremo che siamo contrari al progetto ma, se l’amministrazione dovesse comunque procedere, chiediamo che venga realizzato in sicurezza e nel modo più adeguato. Tra le altre cose chiederemo l’apertura di un tavolo, magari coinvolgendo anche Regione e Provincia, affinché possano fare da intermediatori e supportare questa situazione”.

Sulla vicenda sono intervenuti anche i legali Simone Valentino e Francesco Azzena che affiancano il comitato dei genitori: “Siamo qui per portare avanti una battaglia avviata dal comitato, formato principalmente da genitori che nutrono forti perplessità riguardo alla nuova costruzione. La riduzione degli spazi e la vicinanza dell’area gioco alla strada, che risulta poco protetta, destano preoccupazione. Secondo una relazione di un nostro tecnico, queste condizioni potrebbero configurare un possibile abuso edilizio. Al momento siamo stati in Procura, dove era stato aperto un esposto da parte del comitato: l’esposto risulta archiviato, ma nulla vieta che, nel momento in cui verrà posato il primo mattone, si possa verificare nuovamente una situazione riconducibile a un abuso edilizio. In tal caso sarà compito del comitato e dei legali proseguire su questa strada”.

Asilo Borgonuovo