l'impianto della discordia
|Porcari, l’opposizione attacca: “Lavori imminenti a Salanetti a causa dell’ambiguità del Comune”
Secondo La Porcari che vogliamo ad agevolare l’annunciata apertura del cantiere sarebbe stato il ritiro della richiesta di sospensiva cautelare al Tar
“Apprendiamo da fonti stampa che il cantiere per la costruzione dell’impianto di riciclo pannoloni a Salanetti è in procinto di partire. Come avevamo previsto, il Comune di Porcari aveva la possibilità di ostacolare la realizzazione del progetto e invece, per l’ennesima volta, l’ha agevolata”. A dirlo sono i consiglieri comunali di minoranza de La Porcari che vogliamo, Barbara Pisani, Riccardo Giannoni, Massimo Della Nina e Diego Giannini, a commento di alcune dichiarazioni del sindaco di Capannori.
Prosegue il gruppo: “L’amministrazione Fornaciari, che già in passato ha tenuto un comportamento ambiguo, non dando un chiaro segnale di opposizione al progetto, nel mese di ottobre ha ritirato la richiesta di sospensiva cautelare al Tar Toscana, assicurando pubblicamente che questa mossa non avrebbe in alcun modo agevolato l’apertura del cantiere. Ma, a quanto pare, come avevamo previsto, sta per avvenire l’esatto contrario“.
“A dimostrazione – concludono i consiglieri de La Porcari che vogliamo – che per l’ennesima volta il Comune di Porcari, che aveva le carte in regola per opporsi e, quantomeno rallentare la realizzazione del progetto, ha preferito agire in modo equivoco e, subdolamente, ha spalancato le porte all’impianto. E di questo è bene che i cittadini siano messi al corrente”.


