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Screening per il tumore del colon retto, Cristiano Militello testimonial della campagna del Rotary Montecarlo Piana di Lucca

‘Dammi retta ritira la provetta’ è lo slogan promosso dall’associazione presieduta da Andrea Ferro sul territorio della Piana di Lucca

Al Palazzo di Vetro della Fondazione Giuseppe Lazzareschi, sede istituzionale del Rotary Club Montecarlo Piana di Lucca, è stata presentata la campagna di sensibilizzazione dello screening gratuito del tumore del colon retto, lanciata sul territorio della Piana dal Rotary Club Montecarlo Piana di Lucca, in collaborazione con l’Azienda Usl Toscana nord ovest.

C’erano il presidente del Rotary Andrea Ferro, il past president Giulio Grossi e i promotori del progetto, dottor Giovanni Finucci, responsabile clinico screening colon retto della Asl Toscana nord ovest e il dottor Francesco Puggelli, direttore dell’ospedale San Luca di Lucca.

In sala anche il sindaco di Porcari Leonardo Fornaciari, Valentina Bernardini, assessore al sociale del Comune di Altopascio, Silvana Pisani assessore al bilancio del Comune di Capannori e i rappresentanti delle Misericordie di Capannori e Altopascio. A fare gli onori di casa Giulia Pasquini, segretario del Rotary Club Montecarlo Piana di Lucca.

“Il nostro club ha sposato con grande piacere questa iniziativa – ha affermato Andrea Ferro -. Il bene e la salute dei cittadini è tra i nostri più importanti obiettivi, per questo abbiamo sposato fin da subito l’invito a collaborare con la Asl. Oggi dunque lanciamo questa importantissima campagna di sensibilizzazione sul territorio, che abbraccia i comuni di Porcari, Capannori, Montecarlo, Altopascio e Villa Basilica”.

La campagna ha come testimonial Cristiano Militello e lo slogan Dammi retta ritira la provetta. I manifesti con cui si promuove l’iniziativa riportano il volto del famoso comico toscano e nei prossimi giorni saranno affissi in numerosi spazi dedicati nei comuni della Piana.

Il tumore al colon retto è la seconda causa di morte nella popolazione maschile dopo i polmoni – ha detto il dottor Finucci -, a causa dello stile di vita e dell’alimentazione. Nasce sempre come lesione benigna e asintomatica che, nel giro di pochi mesi, può degenerare e trasformarsi in un tumore maligno. Per questo è così importante fare questo screening assolutamente indolore, semplice e gratuito che potrebbe salvare davvero molte vite. Purtroppo però a fare questo tipo di prevenzione in Italia è solo il 35% della popolazione”.

“Rivolgiamo dunque un accorato appello alla popolazione – ha aggiunto il dottor Puggelli -. Le conoscenze scientifiche odierne ci permettono di intercettare la problematica che potrebbe diventare pericolosa. Perché non farlo? La nostra è una battaglia prima di tutto culturale, che, grazie al prezioso aiuto di realtà come il Rotary Club Montecarlo Piana di Lucca, le amministrazioni comunali, i volontari delle Misericordie, promuoviamo con forza sul territorio perché, davvero, senza il minimo sforzo si possano salvare tante vite”.