l'affondo
|Altopascio, scontro sul bilancio: Marchetti accusa la maggioranza di immobilismo
Il vicepresidente regionale di Forza Italia attacca: “Zero risposte su tasse, Pnrr, sviluppo economico e urbanistico: altro che laboratorio politico”
“Secondo una pratica che ritenevo ormai superata da decenni, la maggioranza altopascese ricorre al politichese più ingenuo e incomprensibile per evitare le domande che avevo posto sul bilancio, parlando di un laboratorio politico che vedono solo loro e che, se davvero fosse tale, sarebbe uno dei disastri politici più spinti degli ultimi anni”. A dirlo è il consigliere di opposizione Maurizio Marchetti, vicepresidente regionale di Forza Italia, commentando la nota diffusa dal gruppo di centro-sinistra sull’approvazione del bilancio di previsione (leggi qui ).
Continua Marchetti: “La maggioranza, che via via ha perduto pezzi e si è dilaniata su posizioni differenti su molti temi, prova a dimostrare unità, ma la toppa è decisamente peggiore del buco. Non ci sono, nel surreale documento prodotto, risposte ai 600mila euro accantonati per il secondo grado del bambino sottratto alla famiglia, tassazione al massimo possibile e ora anche la tassa di soggiorno, né alcuna visione del futuro, sotto nessun aspetto. Genericamente si parla di assistenza ai più bisognosi, ma sappiamo bene cosa intendono e la maggioranza altopascese rappresenta proprio quello che diceva Tremonti: alla sinistra piacciono così tanto i poveri, che ne vogliono sempre di più“.
“Noi crediamo – dice Marchetti – che un’amministrazione debba tendere allo sviluppo, creare nuovi posti di lavoro, avere una idea sulle linee di miglioramento di un quadro che non è mai stato così tetro come oggi a Altopascio. Contributi alle persone necessari solo per la loro sopravvivenza, una programmazione urbanistica e economica ferma al 2018 e che non sembra interessare chi amministra Altopascio, tutti tesi a fare annunci e fotografie invece di lavorare per il territorio e i cittadini”.
Prosegue l’ex sindaco: “Cure palliative a un commercio ridotto ormai a poche unità, azzerate tutte le occasioni di richiamo di persone e attività, aziende che lasciano Altopascio, ormai attraente solo nelle immediate vicinanze della uscita dell’autostrada. Inutile dire che le prospettive sono solamente legate al Pnrr, del quale hanno beneficiato un po’ tutti i Comuni, ma anche qui le scelte degli amministratori altopascesi sull’impiego di questi soldi sono discutibili e poco lungimiranti. Per il resto finanziamenti persi e non attivati, insomma, un disastro vero”.
“Che dire poi del presunto laboratorio politico? Se è quello che ha prodotto alle scorse regionali un divario di 14 punti percentuali a vantaggio del centrodestra, che ha raccolto una manciata di voti per i candidati supportati da loro, si tratta di un fallimento vero. Da questi presunti componenti il laboratorio politico -conclude Marchetti – non abbiamo mai ascoltato una proposta, un progetto, una visione. Buoni solo a alzare la mano, incapaci di amministrare e di progettare il futuro, Altopascio mai così in basso”.


