Dal Soroptimist un contributo per la Casa Famiglia Santa Gemma di Segromigno in Piano
La presidente del Club lucchese Laura Checcucci e la segretaria Emanuela Benvenuti hanno consegnato la somma alla vigilia di Befana
Un momento emozionante quello che ha visto protagonisti, la vigilia di Befana, il Soroptimist Club di Lucca e la Casa Famiglia Santa Gemma di Segromigno in Piano che accoglie donne e bambini in difficoltà.
La presidente del Club lucchese Laura Checcucci e la segretaria Emanuela Benvenuti, hanno consegnato alle sorelle che gestiscono la casa un contributo economico che sarà utilizzato per l’acquisto di un pulmino utile per le diverse attività della Casa Famiglia. Un contributo che il Soroptimist ha raccolto durante la rappresentazione teatrale Donne, della compagnia amatoriale Valteatro, che si è tenuto il 30 novembre al teatro del Suffragio, in occasione della giornata di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne.
A fare gli onori di casa la superiora generale suor Elisabetta Giussani e suor Marina. Presenti anche le educatrici, le volontarie e i diversi bambini che in questo momento sono accolti dalla Congregazione.
Un clima di familiarità ed accoglienza ha caratterizzato l’incontro, nel corso del quale suor Elisabetta ha raccontato le storie delle donne e dei bambini che sono stati, nel tempo, accolti all’interno della casa famiglia. Un momento davvero commovente.
La Casa famiglia Santa Gemma, aperta nel 1990, accoglie madri con figli che si trovano in momentanea difficoltà offrendo loro un servizio educativo professionalmente qualificato volto al loro reinserimento nel tessuto sociale di appartenenza. La lunga esperienza maturata in questo ambito, e il successivo trasferimento nel giugno 2003 nella sede attuale di Segromigno in Piano, arricchita di nuovi spazi, hanno fatto maturare nelle Sorelle di offrire un servizio socio-educativo residenziale per minori di età 0-3 anni che vivono in situazioni pregiudizievoli per la loro crescita.
Il Soroptimist ringrazia le Sorelle della Congregazione per l’accoglienza affettuosa, ma soprattutto per l’importante impegno che rivolgono verso le donne e i bambini in difficoltà.


