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Scannerini (FI) annuncia: “Commissione speciale per verificare l’attività di chi ottiene fondi pubblici”

Il consigliere comunale dopo il botta e risposta con Hacking Labs incassa la solidarietà dell’assise: “Ora un quadro generale trasparente”

Quali associazioni ottengono soldi pubblici dal Comune di Capannori e di cosa si occupano? Partirà nei prossimi giorni una ricognizione puntuale a cura della commissione speciale in seno al consiglio comunale di Capannori per avere un quadro accurato.

Lo annuncia Matteo Scannerini capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale: “Avrete visto che in questi giorni sono stato attaccato da un presidente di un’associazione che usufruisce gratuitamente di spazi comunali, per le mie posizioni contro il regime venezuelano – scrive Scannerini – Si è richiesta la mia rimozione da consigliere perché legittimerei un clima di violenza e di illegalità. Ringrazio il presidente Luca Menesini per aver liquidato queste accuse come irricevibili“.

Scannerini spiega però di non essersi sottratto ad una indagine interna nelle commissioni competenti e ci sarà una risposta ufficiale sul suo comportamento. “Grazie a tutti i colleghi di maggioranza e opposizione che hanno espresso solidarietà nei miei confronti – ribadisce il capogruppo di Forza Italia –, riconoscendo la mia attitudine a rispettare l’opinione e le persone. Insieme ai colleghi dell’opposizione è nata però una riflessione di carattere istituzionale: è forse opportuna una verifica di tutte le realtà che sono sovvenzionate con fondi pubblici. Per questo abbiamo deciso di richiedere una commissione sociale, con l’obiettivo di avere un quadro generale e trasparente“.

La commissione analizzerà quali associazioni ottengono fondi e per quali scopi. Forza Italia conferma che saranno calendarizzate audizioni con i responsabili delle associazioni, così da poter disporre di un quadro chiaro e preciso su come vengono investite le risorse pubbliche in ambito sociale e su chi ne beneficia. “Non mettiamo in dubbio il lavoro socialmente utile di nessuno. Sarà, al contrario, l’occasione per valorizzare quelle realtà che da sempre adempiono seriamente e con efficienza al proprio scopo sociale, che operano sul territorio con trasparenza e che impiegano correttamente le sovvenzioni comunali ricevute. – conclude Scannerini -. L’opposizione deve comunque vigilare sulla corretta ed effettiva utilità di qualsiasi risorsa impiegata dal Comune”.