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Alleanza Rosso Verde sostiene il ricorso al Tar contro gli assi viari: “Devono essere accantonati”

La lista civica capannorese contraria anche alla bretellina: “Va realizzato il parco dei tronchetti fra S.Margherita e Tassignano”

Da sempre contraria agli assi viari e alla cosiddetta bretellina, l’Alleanza Rosso Verde considera il ricorso al Tar preannunciato dal sindaco Del Chiaro assolutamente opportuno come ulteriore strumento di contrasto alla realizzazione dell’opera, riponendo piena fiducia nell’azione della magistratura, “perché finalmente gli assi viari siano accantonati”. 

“Il ricorso del Comune di Capannori – spiega Avr – punta sull’assenza di garanzie riguardo alla costruzione della bretellina di Tassignano contestualmente agli assi viari, come prosecuzione degli stessi verso il casello autostradale del Frizzone. Questo punto era uno di quelli posti dal Comune come condizione per dare l’assenso alla conferenza dei servizi sugli assi viari. Alleanza Rosso Verde Capannori è sempre stata, e rimane, contraria anche alla realizzazione della bretellina, che comunque comporterebbe altro consumo di suolo, traffico e inquinamento in una zona, quella di Santa Margherita, Tassignano e Carraia, già pesantemente colpita dalla presenza della zona industriale (a tal proposito si sottolinea anche che verrebbe vanificato l’importante spostamento del casello da Carraia al Frizzone, realizzato nel 2007)”.

“Inoltre, il tracciato della Bretellina interessa aree di elevato valore conservazionistico, situate in prossimità di Siti della Rete Natura 2000, in un contesto territoriale nel quale risulta fondamentale garantire la continuità ecologica attraverso corridoi di collegamento funzionali, evitando l’introduzione di ulteriori elementi di frammentazione ambientale – proseguono i rappresentanti della lista – Nella nuova fase che i ricorsi presentati dal Comune di Capannori e da alcuni cittadini organizzati, coordinati e sostenuti dal Forum ambiente e salute, e in attesa degli atti giudiziari, Arv continua la sua azione politica e amministrativa sull’area che con le nuove infrastrutture si troverebbe in ulteriore sofferenza per traffico di veicoli commerciali e civili, consumo di suolo e qualità dell’aria. In questo quadro si ribadisce con forza l’impegno e la volontà di realizzare un’area protetta, denominata Parco dei tronchetti, che andrà a dispiegarsi nell’area delle frazioni da S. Margherita a Tassignano, concepita come uno spazio di elevato pregio naturalistico. L’area è caratterizzata dalla presenza di boschi planiziali ormai rari, habitat di interesse comunitario ai sensi della direttiva habitat, che svolgono funzioni ecosistemiche essenziali: rappresentano un polmone verde naturale, contribuiscono all’assorbimento delle acque meteoriche durante eventi climatici estremi, favoriscono la ricarica delle falde acquifere e costituiscono un hotspot di biodiversità che ospita specie rare di flora e fauna”.

“Il Parco dei tronchetti non rappresenta soltanto un valore aggiunto per la comunità locale – conclude la nota – ma si configura come un elemento strategico di connessione e ricucitura ecologica tra le aree protette di rilevanza europea presenti nel territorio. Un’infrastruttura verde in cui la tutela ambientale e le attività antropiche sostenibili possano coesistere, contribuendo in modo concreto alla conservazione della biodiversità e alla resilienza del territorio, nonché al mantenimento delle attività produttive caratteristiche dell’economia agricola locale. Arv ritiene che l’ordinanza di chiusura al traffico pesante in orario notturno e nei fine settimana a Carraia sia solo l’inizio di un percorso che deve tendere ad una più ampia riqualificazione dell’area. Arv si impegna anche a sostenere la raccolta fondi che comporta il ricorso al Tar da parte dei comitati contro gli assi, appoggiando con convinzione le azioni della cittadinanza attiva e i processi democratici dal basso”.