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Niente via per Norma Cossetto a Capannori, Fantozzi (Fdi): “Il Comune ci ripensi”

Il consigliere regionale: “Piena solidarietà verso i consiglieri comunali di Capannori che hanno abbandonato il consiglio comunale”

“Ritengo sia necessario che il Comune di Capannori ripensi alla possibilità di concedere un legittimo spazio pubblico alla memoria di Norma Cossetto, uno dei simboli della brutta pagina del genocidio comunista contro tanti italiani della Dalmazia, dell’Istria e di Fiume, come hanno fatto tantissime amministrazioni comunali italiane”. Lo dice Vittorio Fantozzi, consigliere regionale di Fratelli d’Italia.

“Per quanto mi riguarda e per la delegazione di Fratelli d’Italia in Regione Toscana, esprimiamo piena solidarietà verso i consiglieri comunali di Capannori che hanno abbandonato il consiglio comunale, dopo il diniego a una scelta di grande livello istituzionale e morale – dice Fantozzi – Una richiesta, quella del gruppo consiliare di Fratelli d’Italia a Capannori, che deriva dall’avvicinarsi della Giornata del Ricordo, istituita nel 2005, solennità civile che cade il 10 febbraio e che ricorda appunto questa pagina tragica della nostra storia, che tutti hanno il dovere di ricordare e onorare”.

“Norma Cossetto è stata insignita nel 2005 dall’allora presidente Ciampi della medaglia d’oro al merito civile alla memoria – conclude Fantozzi – come hanno ricordato i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia, abbandonando l’aula. Merita dunque di avere uno spazio in cui si possa ricordare il suo martirio e con lei quello di tanti italiani che non avevano nessuna responsabilità, tranne non essere comunisti. Mi auguro e chiedo quindi un ripensamento, doveroso e necessario”.