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‘Dall’Io al Noi’, gli incontri per coppie che stanno progettando il loro futuro insieme

L’assessora Sarti spiega: “Un percorso rivolto ad un ampia platea fornirà momenti di informazione e di riflessione personale e di gruppo sulla struttura della relazione”

A Capannori nasce Dall’Io al Noi. La costruzione di un amore, il programma che prevede incontri per coppie che stanno progettando il matrimonio civile, l’unione civile, o la convivenza. Tre appuntamenti serali tenuti da esperti del settore, insieme alla psicologa Veronica Giannini, nella sede del Comune sulle seguenti tematiche: dal me a te fino ad arrivare al noi, la comunicazione nella coppia e il valore sociale del matrimonio. Per prenotare il corso mandare una mail a iniziative@comunedicapannori.lu.it.

L’opportunità è stata presentata questa mattina (mercoledì 4 febbraio) dall’assessora alle politiche educative, Silvia Sarti, e dalla presidente dell’Associazione Paideia, Laura Matteucci.

Dall’Io al Noi, Capannori, Silvia Sarti, Laura Matteucci

Iniziativa promossa dall’amministrazione comunale e dall’Associazione Paideia-Insiemeper l’educazione aps, rivolta a coloro che stanno progettando il matrimonio civile, l’unione civile o la convivenza. In programma un percorso di tre incontri serali tenuti da esperte nella sede comunale che è pronto a partire non appena saranno raccolte le iscrizioni.

“Sono molto soddisfatta – spiega l’assessora alle politiche educative Silvia Sarti – per la partenza di questo innovativo percorso con cui vogliamo dare alle persone che stanno progettando un passaggio di vita importante, ovvero una vita a due, sia con un matrimonio civile, un’unione civile o una convivenza, la possibilità di poterlo condividere con altre persone che stanno compiendo la stessa scelta per dar vita ad uno scambio e ad un supporto reciproco. Un percorso rivolto ad un ampia platea, che grazie alla presenza di esperte, fornirà momenti di informazione e di riflessione personale e di gruppo sulla struttura della relazione, la comunicazione interpersonale e, in particolare quella non violenta, il valore sociale del matrimonio come impegno verso la comunità, ma anche un cambiamento sociale nella convinzione che un amore si debba costruire”.

Tre le tematiche principali che saranno affrontate durante gli incontri Dal me a te fino ad arrivare al noi; La comunicazione nella coppia; Il valore sociale nel matrimonio. Si parlerà quindi dell’importanza di distinguere tra relazione d’amore e relazione di potere, di ricercare l’equilibrio tra libertà e appartenza e di cogliere nell’altro la possibilità di migliorare la propria interiorità, ma anche di accogliere la conflittualità come opportunità trasformativa. Particolare attenzione sarà data alla comunicazione, soprattutto quella non.

“Lavorare intorno all’interiorità del singolo e alla struttura relazionale consente di problematizzare se stessi, la propria storia e la propria scelta come persone e anche le organizzazioni familiari come nuclei privilegiati per la relazione di sostegno e cura. Ogni nuova famiglia – afferma Laura Matteucci – può farsi portatrice di nuovi stili di vita e ai pensiero; uno sguardo nuovo, capace di leggere il mondo secondo il paradigma dell’unità che si manifesta attraverso valori fondati sulla connessione e sulla cooperazione e sulla gioia, la gratitudine, la fiducia e l’amore. Ritengo importante in modo particolare dare alle coppie la possibilità di conoscere e sperimentare la comunicazione non violenta, che è per loro una grande opportunità che consente di acquisire un linguaggio naturale ed efficace che migliora la comunicazione con se stessi e con gli altri e facilita dialogo e comprensione. È infatti un linguaggio che focalizza l’attenzione su tutto ciò che produce connessioni, invece di rilevare quanto di discordante rispetto al nostro pensare e al nostro sentire si manifesta negli altri”.

Il metodo di lavoro adottato durante gli incontri sarà di tipo esperienziale con attività di laboratorio, discussioni di gruppo, esercizi di simulazione, problem solving, mutuo-aiuto, esercitazioni di traduzione del linguaggio abituale nel linguaggio della comunicazione non violenta.