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Collegio di conciliazione e arbitrato, annullata la sanzione disciplinare a un dipendente di Ascit

Illegittimi due giorni di sospensione dal servizio e dalla retribuzione. Esulta Fiadel: “Non rispettato il criterio della proporzionalità”

La Fiadel di Lucca rende noto che il collegio di conciliazione e arbitrato istituito all’ispettorato territoriale del Lavoro di Lucca – Massa Carrara ha disposto l’annullamento della sanzione disciplinare inflitta da Ascit Servizi Ambientali Spa a un proprio dipendente, relativa a due giorni di sospensione dal servizio e dalla retribuzione.

Nel lodo arbitrale, il collegio ha riconosciuto l’illegittimità del provvedimento disciplinare, rilevando violazioni dell’articolo 7 dello Statuto dei Lavoratori, irregolarità procedurali, difetto di tempestività e sproporzione della sanzione, oltre alla lesione del diritto di difesa del lavoratore. È stata inoltre disposta la restituzione delle somme trattenute in busta paga, pari a 158,94 euro.

Respinte anche le eccezioni di improcedibilità sollevate dall’azienda: il collegio ha confermato la piena correttezza dell’azione sindacale e della procedura attivata dalla Fiadel. 

“Questa decisione conferma che avevamo ragione sin dall’inizio – dichiara Giuseppe Arduino, vice coordinatore di Fiadel Toscana – Non è accettabile che il potere disciplinare venga esercitato in violazione delle regole e senza rispetto della proporzionalità. La sicurezza sul lavoro va garantita dall’organizzazione aziendale, non usata per colpire i lavoratori. Continueremo a vigilare e a difendere i diritti di chi lavora”.

La Fiadel sottolinea come il pronunciamento rappresenti un importante richiamo al rispetto delle garanzie previste dalla legge e dal Contratto collettivo nazionale di lavoro, ribadendo il proprio impegno a tutela dei lavoratori del settore ambientale.