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La squadra del Majorana quarta alle qualificazioni interregionali delle Olimpiadi di matematica

I sette studenti del liceo capannorese hanno staccato il biglietto all’Isi Pertini per le finali nazionali

La squadra del liceo scientifico Ettore Majorana di Capannori, formata da 7 studenti del triennio, si è classificata quarta nella gara Coppa Fibonacci delle Olimpiadi della matematica 2026. Questo il risultato della competizione che si è svolta lo scorso 6 marzo tra le mura dell’Isi Pertini e che vale il biglietto per le finali nazionali.

Alla competizione lucchese, che si svolgeva in contemporanea e con gli stessi esercizi in altre 39 sedi sparse su tutto il territorio nazionale, partecipavano venti licei della Toscana e della Liguria. I ragazzi del Majorana sono risultati quarti in classifica, appena fuori dal podio, dove si sono piazzate invece le formazioni provenienti dal liceo E. Castelnuovo di Firenze, dal Copernico di Prato e dal Marconi di Carrara. Gli studenti del liceo scientifico di Capannori dunque passano alla fase finale che si disputerà il prossimo maggio in terra romagnola, a Cesenatico. Qui i ragazzi del Majorana saranno nel novero delle migliori scuole d’Italia per la formazione matematica.

La qualificazione della squadra e l’ottimo risultato degli studenti in gara nella competizione individuale, infatti, indipendentemente dal risultato delle finali, rimane un piazzamento prestigioso, che ha lasciato estremamente soddisfatti i docenti di matematica che spiegano: “Questo risultato è motivo di grande orgoglio e soddisfazione per tutta la comunità scolastica del Majorana, è frutto di un grande lavoro di squadra e conferma gli ottimi risultati ottenuti nelle gare di matematica negli ultimi anni. Il nostro liceo infatti organizza e sostiene (culturalmente ed economicamente) la partecipazione degli studenti alle Olimpiadi della matematica e ai giochi Kangourou della matematica, sia individuali sia a squadre. Crediamo – continuano i docenti – nel valore dell’approccio alla matematica non solo come materia di studio curricolare, ma anche come gioco intellettualmente stimolante. In questo senso, soprattutto le gare di matematica a squadre sono una risorsa educativa rilevante, in cui gli studenti si mettono alla prova, con entusiasmo e tenacia, scoprendo non solo il proprio talento matematico, ma anche che le difficoltà si superano più facilmente se affrontate insieme, con l’apporto del contributo personale di ciascuno”.