La polemica
|Capo di gabinetto ad Altopascio, sarà Gaia Stefanini. Marchetti: “Ma il sindaco cerca di giocare con le parole”
Il consigliere di opposizione: “Come sempre si cercano vie traverse per rappresentare una realtà che non c’è”
Maurizio Marchetti non accetta l’ennesimo tentativo di minimizzare o fuorviare la sua scoperta sul nuovo capo di gabinetto del Comune di Altopascio e rende noto il messaggio che il sindaco D’Ambrosio ha inviato in queste ore ai membri della maggioranza e che è stato recapitato, quindi, anche a lui: “Buongiorno, vi scrivo perché ci tengo a informarvi che ho individuato la persona che lavorerà con noi dal mese di aprile alla fine del mandato e seguirà la mia segreteria, il coordinamento del lavoro della giunta e del Consiglio. Entriamo nell’ultimo anno di mandato e abbiamo bisogno di una figura operativa oltre che di supporto per il lavoro di ufficio. La persona che nominerò a fine mese è Gaia Stefanini. Una persona con cui ho condiviso il primo mandato, che ci conosce, che ha dimestichezza con gli argomenti e con i metodi di lavoro, che è di Altopascio e conosce non solo il territorio ma anche le dinamiche locali, aspetto non di poco conto in questa fase finale del lavoro”
“Chi è quindi che fa polemiche sul nulla? – incalza il consigliere di opposizione – Ora basta con queste manfrine e queste azioni da asilo infantile. Il messaggio parla chiaro e il sindaco, come sempre, cerca di giocare sulle parole e su una rappresentazione tutta sua della realtà. Lo fa sempre, lo ha sempre fatto sulla circonvallazione, sul palazzetto, sui mezzi pesanti sulla via Romana, sulla sporcizia che è presente nel paese, sui carotaggi inventati, sul fontanello ancora fermo dopo anni. L’elenco potrebbe continuare, per dire che se c’è qualcuno che non dice la verità, non sono certamente io. Il fatto che sia capo di gabinetto ma venga definito in altro modo non dice nulla? Come sempre si cercano vie traverse per rappresentare una realtà che non c’è. Hanno fatto a gara, alcuni destinatari del messaggio, a farmelo avere e sapere. Fossi in lei, mi preoccuperei della stabilità della sua maggioranza e della fedeltà dei membri di essa. Resta l’amarezza di vedere svilito un paese che aveva assunto una reputazione e una serie di risultati, azzerati da una maggioranza incapace di realizzare alcunchè e buona solo a farsi fotografie e annunci di varia natura”.


