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Nuovo capo di gabinetto ad Altopascio, Marchetti (FI): “Verso una scelta non suffragata da titoli evidenti”

L’ex sindaco e consigliere di opposizione sull’ipotesi di nomina di Gaia Stefanini: “Il sindaco piazza le sue pedine in vista delle elezioni”

Il consigliere di opposizione di Altopascio Maurizio Marchetti è rimasto sorpreso dalle indiscrezioni che danno per certa la nomina a capo di gabinetto del comune di Gaia Stefanini, ruolo lasciato vacante dalle dimissioni di Sergio Sensi di qualche mese fa.

“Questo sindaco e questa amministrazione comunale – dice l’ex sindaco – non hanno fortuna nemmeno per il ruolo di capo di gabinetto. Se la nomina di Gaia Stefanini andrà a buon fine, come sembra, si tratta della terza figura in pochi anni. Non vogliamo certamente entrare in una valutazione sulle persone, ma per quanto riguarda il ruolo, di solito si tratta di un valore aggiunto per l’amministrazione comunale e il Comune stesso, se la persona che ricopre questo compito ha esperienza e studi adeguati. Ad Altopascio non sembra che ci sia stato tutto questo e abbiamo avuto la sensazione che si sia trattato di dare uno stipendio in più, piuttosto che cercare di migliorare la situazione”.

“Con Gaia Stefanini non credo miglioreranno le cose, appunto valutando curriculum e esperienze – dice Maurizio Marchetti – e allora perché il sindaco D’Ambrosio, a un anno dalle elezioni, procede così? La spiegazione è semplice: dare un posto e uno stipendio a una persona in più che si occuperà certamente di preparare la campagna elettorale, a spese naturalmente degli altopascesi. Dopo le elezioni del 2021, quando a poche ore dal voto furono distribuiti ben 130mila euro di buoni pasto, in modo decisamente scorretto e senza che nessuno se ne occupasse, ecco che si offre un posto di capo di gabinetto a una persona secondo un criterio che ricorda la nomina della vicepresidente regionale Diop, ovvero senza titoli evidenti”.

“La maggioranza ha riempito gli altopascesi di annunci e promesse, senza dare seguito al grande volume di parole – conclude Marchetti – Anche con il nuovo capo di gabinetto, ne siamo certi, per gli altopascesi nessun vantaggio, solo spese e un uso disinvolto della cosa pubblica che ha superato più volte il limite della decenza”.