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Del Carlo fuori dalla giunta, il segretario Bertolucci: “Ha rappresentato con serietà i valori del Pd”

Il responsabile locale dem: “Scelta di Del Chiaro che va rispettata”. L’ex assessore: “Il sindaco indichi nomi e responsabilità”

Del Carlo fuori dalla giunta di Capannori, interviene il Pd locale. 

“La decisione assunta dal sindaco di Capannori di revoca delle deleghe all’assessore Del Carlo rientra nelle facoltà assegnate allo stesso dalla legislazione vigente – dice il segretario comunale Bertolucci – È evidente che se viene meno un rapporto fiduciario con un assessore diventa difficile mantenere quella armonia positiva che permette di esprimere al meglio l’azione amministrativa. Ed è quindi una decisione che va rispettata (anche perché penso che sia stata presa con sofferenza)”.

“Nonostante tutto questo sento il bisogno di spendere due considerazioni personali e politiche su di lui – dice il segretario –  Conosco Davide da tanti anni e so quale sia stato il suo impegno verso la cosa pubblica, con quanta generosità e dedizione ha vissuto questa esperienza. Per questo ritengo indispensabile esprimere il mio apprezzamento verso il lavoro politico amministrativo che ha svolto in questi anni. Il suo impegno verso la comunità di Capannori è stato continuo e prezioso e gli è stato ampiamente riconosciuto dagli oltre 700 cittadini che lo hanno ricompensato scrivendo il suo nome sulla scheda alle ultime elezioni comunali. Sono convinto che ha sempre lavorato con correttezza lealtà ed onestà per portare avanti progetti ed azioni importanti per il nostro territorio, ponendo a base del suo impegno come unico interesse, il bene comune”.

“Ha rappresentato – prosegue Bertoluci – con serietà i valori del Partito Democratico non esitando quando gli è stato chiesto, a fare un passo indietro nell’interesse della comunità del Pd.  Per questo, anche se in questo momento visioni diverse hanno momentaneamente visto contrapporsi due delle figure più rilevanti del Pd di Capannori, sono sicuro che quanto prima si ricreino le condizioni per ristabilire un clima di fiducia nuova che permetta di vederli di nuovo lavorare (anche se in ruoli diversi) per il bene del nostro territorio e delle nostre comunità”.

Del Carlo, dal canto suo, non aveva preso benissimo le parole del sindaco al momento della decisione: “Una decisione – ha detto – che mi ha colpito profondamente e che mi addolora. Fino a poche ore prima stavo svolgendo il mio lavoro con la dedizione di sempre, in Comune, tra i cittadini e accanto al personale degli uffici comunali. Ho sempre lavorato consapevole della piena fiducia del sindaco, peraltro reciproca, quindi dal mio punto di vista nulla lasciava presagire un epilogo così improvviso e drastico”.

“Finalmente adesso sono arrivate le motivazioni – prosegue – E invece di chiarire, aumentano i dubbi. Si fa riferimento a “incontri delicati”: ritengo doveroso che si specifichino fatti, nomi e responsabilità. Diversamente, si rischia di alimentare ambiguità e illazioni e questo non lo posso permettere perché sulla mia trasparenza ed integrità non accetto ombre. Se ci sono accuse, vengano esplicitate con chiarezza. Ho sempre interpretato il mio ruolo come un servizio, libero e responsabile, nei confronti dei Capannoresi e di Capannori perché è bene sottolineare quanto amo il mio paese. Non ho padroni, non sono un signor sì: le mie scelte e le mie parole sono sempre state frutto del mio pensiero. Possono non piacere, ma sono autentiche. Forse oggi questo modo di fare politica risulta scomodo, ma io ho sempre risposto solo ai cittadini. Ho sempre interpretato il mio ruolo come un servizio libero e responsabile nei confronti dei capannoresi e di Capannori, perché questa è la mia comunità e alla mia comunità ho sempre dedicato tantissimo tempo e tantissimo impegno. In modo trasparente”.

“E tutto questo non solo lo sanno i cittadini ma anche e soprattutto i miei elettori, ai quali mi rivolgerò e con i quali mi confronterò nel rapporto di fiducia che ci lega. Resta inoltre l’amarezza di non poter più rappresentare gli oltre 700 cittadini che meno di due anni fa mi hanno accordato la loro fiducia. A loro, e a chi lo vorrà, continuerò comunque a garantire disponibilità e ascolto. Desidero ringraziare sinceramente tutto il personale del Comune di Capannori: una risorsa preziosa, che ho avuto modo di conoscere e apprezzare ogni giorno. Nonostante questo epilogo, che considero ingiusto e doloroso, porto con me il valore di un’esperienza importante e significativa al servizio della comunità. Di questo sarò sempre grato”.

Del Carlo ha incassato anche il sostegno dell’ex assessore comunale Francesco Cecchetti: “Credo non sia una sorpresa per nessuno, se dico che Davide Del Carlo è stato nei miei anni da assessore a Capannori il collega che ho sentito più vicino. Pur provenendo da storie diverse, in lui ho sempre trovato un punto di riferimento per l’amore viscerale per Capannori, la passione e la competenza che ha messo nel suo lavoro. Siccome sono abituato a dire quello che penso, sempre, e pur non avendone capito bene i motivi, esprimo il mio dispiacere e disappunto per la scelta di escluderlo dalla giunta. A Davide mando un abbraccio con una frase a me cara: Devi augurarti che la strada sia lunga…”.