L'intervento
|Caruso (Noi Moderati): “Il sindaco riferisca al Consiglio i motivi della revoca a Del Carlo”
Il consigliere di opposizione: “Era lì in forza delle 700 preferenze degli elettori. Al suo posto vada un consigliere eletto”
“Ha suscitato sconcerto la decisione del sindaco Giordano Del Chiaro di sollevare dall’incarico di assessore Davide Del Carlo e sulla vicenda è necessario che il primo cittadino di Capannori riferisca al più presto in consiglio comunale per chiarire le ragioni di una scelta che priva la città di Capannori di un uomo politico di comprovata competenza, preparazione e dedizione che ha sempre operato nell’esclusivo interesse della comunità”. È quanto afferma il capogruppo di Noi Moderati Domenico Caruso per il quale è necessario fare chiarezza sui reali motivi della defenestrazione di Del Carlo “dal momento che non è assolutamente verosimile la versione dei fatti contenuta nel comunicato stampa del Comune poiché nessun assessore ha l’obbligo di comunicare preventivamente al sindaco la propria agenda degli appuntamenti né tantomeno è obbligato a partecipare ai momenti di convivialità“.
“La revoca del mandato a un assessore è un fatto politicamente rilevante e la versione ufficiale non è né convincente né solida tenuto conto del fatto che la nomina ad assessore di Del Carlo non è stata un grazioso omaggio personale ma il riconoscimento di un peso politico certificato dalle urne con gli oltre 700 voti di preferenza ottenuti che rappresentano un mandato chiaro e diretto da parte dei cittadini. Purtroppo – spiega Caruso – tutto il mondo è paese e a Capannori si è verificata la stessa cosa di Lucca dove Giovanni Minniti è stato fatto fuori dalla giunta nonostante fosse stato il candidato più votato della coalizione di centrodestra. Certamente, un conto è se la decisione di revocare un assessore sia stata presa autonomamente dal sindaco che bene o male esercita i suoi poteri e un altro conto è se la decisione sia stata imposta al sindaco che in tal modo dimostra di contare poco prendendo ordini da altri ma in ogni caso è inaccettabile che un assessore che ha ricevuto un ampio mandato dai cittadini attraverso il voto popolare venga rimosso senza che vi siano acclarate divergenze sulla linea programmatica dal momento che la politica è servizio nel rispetto del patto democratico siglato con la città e non spartizione di poltrone sulla pelle dei cittadini”.
“Per questi motivi – conclude Caruso – è auspicabile che il successore di Del Carlo sia una figura politica votata dai cittadini e già presente in consiglio comunale così come è nella prassi di Capannori essendo il ricorso a nomine esterne di assessori non candidati uno schiaffo alla volontà dei cittadini anche perché in giro non vi sono “scienziati della politica” da nominare per chiara fama senza averci messo la faccia alle elezioni”.


