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Scattato alle 12,42 il via ufficiale della tappa. Il sindaco Fornaciari: “Una giornata che rimarrà nella nostra storia”

L’undicesima tappa della 109esima edizione del Giro d’Italia è ufficialmente partita questa mattina (20 maggio) da Porcari. Le lancette dell’orologio segnavano le 12,32 quando il countdown si è azzerato e la carovana rosa ha preso ufficialmente il via, regalando alla comunità una giornata storica che rimarrà impressa a lungo nella memoria locale. Un’attesa febbrile, durata mesi, che si è trasformata in un’esplosione di entusiasmo, musica e colore per le strade del paese.

La mattinata si è accesa parallelamente su due poli strategici. In piazza Felice Orsi è stato allestito il cuore istituzionale dell’evento: sul grande palco, a ritmo di musica, si è tenuta la sfilata dei ciclisti e l’attesa presentazione ufficiale delle squadre al pubblico. Il fulcro della festa e del colore si è invece concentrato nella zona dello stabilimento Sofidel, l’headquarter del colosso cartario che proprio quest’anno festeggia i suoi 60 anni di storia e davanti al quale è stato posizionato il suggestivo chilometro zero per il via agonistico della tappa. Lì, in attesa del fatidico momento, l’atmosfera era quella delle grandi occasioni: dj set, stand con il cibo, animazione e persino la mummia dei Rotoloni Regina che danzava a ritmo di musica, intrattenendo la folla accorsa per celebrare l’orgoglio del Paper District, il distretto della carta più importante d’Europa.

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Da Porcari (Paper District) a Chiavari va in scena una frazione di 195 chilometri con diverse insidie altimetriche. Negli ultimi 90 chilometri si scalano 3 Gpm e anche il Red Bull Km si trova in un tratto in costante ascesa.

“Oggi è una festa che va ben oltre i confini di Porcari, anche se la nostra comunità la sente in modo viscerale – ha dichiarato Leonardo Fornaciari, sindaco di Porcari -. Stiamo lavorando da dicembre: abbiamo capito fin da subito che si trattava di un evento gigantesco e per questo ho voluto istituire immediatamente un comitato di tappa. Queste persone hanno aiutato il paese a farsi trovare pronto per una giornata così importante; le associazioni locali hanno risposto in modo esemplare, mettendosi a totale disposizione. Tutto il paese si è letteralmente acceso di rosa. Oggi celebriamo questo lungo lavoro, rimasto a lungo silenzioso e a tratti anche difficile, trasformandolo in una festa bellissima che rimarrà nella storia della nostra comunità”.

“Le presenze di oggi – ha proseguito il sindaco –  confermano la portata straordinaria di questa giornata. Porcari ha saputo accogliere il Giro con entusiasmo, ordine e partecipazione, offrendo una grande prova di organizzazione e di spirito di squadra. È stata una vetrina internazionale importantissima per il nostro territorio, per il nostro distretto cartario, per le nostre associazioni, per il tessuto economico e sociale che rende Porcari un paese vivo e collaborativo. La giornata di oggi è arrivata dopo la meravigliosa festa di ieri sera, con il Carovana Party allo stadio comunale: oltre 3500 presenze per uno show mozzafiato, vissuto con grande entusiasmo anche dal presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, che ha portato il suo saluto a Porcari. È stato un momento di festa collettiva che ha anticipato nel modo più bello l’emozione della partenza, confermando quanto il paese abbia sentito questo appuntamento storico. Voglio ringraziare il comitato di tappa presieduto da Lido Del Carlo, gli uffici comunali, la polizia locale, le forze dell’ordine, la protezione civile, le associazioni, i volontari, le attività economiche, Sofidel e tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita di questo appuntamento. Dietro una giornata così bella c’è un lavoro enorme, spesso silenzioso, che oggi ha dato i suoi frutti. Porcari ha dimostrato di essere all’altezza di un evento in diretta mondiale. Abbiamo vissuto una festa popolare, sportiva e identitaria, capace di unire generazioni diverse e di lasciare un ricordo che resterà a lungo nella memoria collettiva. Oggi Porcari ha mostrato il meglio di sé. Grazie a tutti noi”.

Soddisfazione alle stelle tra le istituzioni e i partner presenti al via della corsa rosa, a partire dal Ceo di Sofidel Luigi Lazzareschi, che ha sottolineato il profondo legame tra l’azienda e le sue radici: “Questo è un evento unico e importante per noi e per tutto il territorio. Abbiamo voluto portare il Giro nel distretto cartario più importante d’Europa, tanto che la tappa stessa ne ha preso il nome. È un distretto che ha dato tantissimo al settore e a Sofidel: con questa iniziativa vogliamo restituire una parte di quanto abbiamo ricevuto dalla comunità lucchese. A noi piace la competizione, ed è per questo che abbiamo sposato un evento simile. Oggi il Gruppo Sofidel è una delle realtà più internazionalizzate del settore, presente in circa 12 Paesi tra Europa e Stati Uniti, e vogliamo portare nel mondo la conoscenza di questo territorio e di Porcari. Sosteniamo il Giro già dall’anno scorso, ma quest’anno lo facciamo in modo ancora più significativo per celebrare il nostro 60esimo anniversario. È una partnership che pensiamo di confermare anche negli anni a venire, magari con formule nuove“.

Al via non è voluto mancare il sindaco di Lucca, Mario Pardini, che ha evidenziato la continuità sportiva e strategica della provincia: “Dopo l’arrivo e la partenza dello scorso anno da Lucca, quest’anno la città viene lambita dal passaggio della corsa subito dopo lo start da Porcari. Si tratta di un segnale molto significativo, soprattutto perché si parte dal distretto cartario, che rappresenta un nostro polo di eccellenza assoluta. Sono davvero felice di essere qui e faccio i miei complimenti sia al sindaco di Porcari sia al distretto, in particolare a Regina, per aver portato un successo di questa portata nella nostra provincia”.

Il Giro d’Italia ha così lasciato Porcari e la piana lucchese proseguendo la sua corsa, lasciando dietro di sé la scia rosa di una mattinata perfetta, dove lo sport di altissimo livello è diventato il volano per celebrare il lavoro, l’industria d’eccellenza e l’orgoglio di un intero territorio.