Logo
Futuro a rischio per il Carnovale Porcarese: serve un capannone per il ricovero dei carri

Entro giugno va lasciata l’attuale sede operativa di via Sbarra. Informato il consiglio comunale per cercare una soluzione condivisa

Il futuro del Carnovale Porcarese, una delle manifestazioni più identitarie e partecipate del territorio, è oggi seriamente a rischio.

A lanciare l’allarme è l’associazione Happy Porcari, che rappresenta il cuore organizzativo dell’evento e che, con circa 100 famiglie coinvolte, da anni garantisce la continuità di una tradizione che dura da oltre quarant’anni. Il problema è concreto e imminente: entro il mese di giugno 2026, l’associazione sarà costretta a lasciare il capannone di via Sbarra, attuale sede operativa indispensabile per il ricovero dei carri allegorici, per le attività di manutenzione e per l’organizzazione logistica del Carnovale.

La perdita di questo spazio rappresenta una criticità senza precedenti. Ad oggi, infatti, non esiste una soluzione alternativa idonea sul territorio: i cinque carri allegorici, insieme alle strutture tecniche e al modulo Happy Bar, non possono essere collocati all’aperto e richiedono spazi coperti con specifiche caratteristiche di dimensione ed altezza porte.

Senza una sede operativa, diventa di fatto impossibile organizzare il Carnovale Porcarese nella sua forma tradizionale. Il rischio, quindi, è concreto: l’edizione 2027 potrebbe non svolgersi, oppure essere fortemente ridimensionata, senza carri allegorici e senza elementi distintivi come il carro inclusivo dedicato ai ragazzi con disabilità. Una prospettiva che rappresenterebbe una perdita profonda non solo sul piano culturale, ma anche sociale: il Carnovale è da sempre un momento di aggregazione che unisce generazioni diverse, valorizza il volontariato e mantiene vive competenze artigianali uniche, come quelle legate alla cartapesta.

Carnovale Porcarese, capannone, via Sbarra

L’associazione sottolinea inoltre di essersi già attivata negli ultimi mesi per individuare soluzioni alternative, senza tuttavia trovare immobili con le adeguate caratteristiche tecniche e che fossero alla portata delle risorse economiche di Happy Porcari.

Per questo motivo, nei giorni scorsi, Happy Porcari ha formalmente informato il consiglio comunale tramite comunicazione Pec, portando all’attenzione sia della maggioranza sia dell’opposizione la gravità della situazione e chiedendo l’avvio di un percorso condiviso per individuare una soluzione concreta.

Nel 2017 siamo nati per salvare il Carnovale, quando sembrava destinato a scomparire. Oggi ci troviamo di nuovo davanti a un bivio – sottolinea l’associazione – Se esiste la volontà di salvare questa manifestazione, simbolo della nostra comunità, è necessario uno sforzo comune”.

Carnovale Porcarese, capannone, via Sbarra

Happy Porcari si dichiara disponibile a collaborare attivamente con l’amministrazione comunale, anche attraverso forme di partnership pubblico-associativa, contribuendo – nei limiti delle proprie possibilità – alla costruzione di una soluzione sostenibile.

L’associazione auspica che si possa arrivare rapidamente a una risposta concreta, per evitare che Porcari perda una delle sue tradizioni più significative. Happy Porcari resta inoltre disponibile a illustrare pubblicamente la situazione, anche in sede di consiglio comunale, affinché tutta la cittadinanza possa essere consapevole della posta in gioco.