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Contributi alle associazioni, scontro sulla trasparenza a Capannori

Dopo quattro mesi di attesa e un sollecito formale, i consiglieri di centrodestra annunciano: “Ora presenteremo accesso agli atti”

“Ricevere dati chiari, certi e tempestivi è la base per poter svolgere appieno il ruolo di controllo che i cittadini hanno affidato ai consiglieri comunali. Per questo motivo l’intera coalizione di opposizione non comprende il protrarsi del ritardo nella consegna della documentazione relativa ai finanziamenti erogati dal Comune di Capannori alle associazioni del territorio, dati specificamente richiesti per il triennio 2023 – 2025″. A dirlo sono i consiglieri comunali Scannerini (Forza Italia), Triggiani, Moschini, Vaselli, Petrini (Fratelli d’Italia), Caruso (Noi Moderati), Rontani e Zappia (Capannori Cambia),

“La richiesta nasce da un percorso chiaro e condiviso: lo scorso 26 gennaio, durante i lavori della commissione consiliare 8, era stato preso un impegno preciso dalla maggioranza per la consegna di questi dati. Un passaggio ritenuto fondamentale dai gruppi di centrodestra, soprattutto alla luce del precedente diniego formale riguardo alla richiesta di audizione in commissione con le realtà associative stesse, diniego che ha privato i consiglieri di un momento di ascolto, conoscenza e approfondimento diretto del prezioso lavoro svolto sul territorio”,

“Ad oggi, a quattro mesi da quella commissione e a oltre un mese dall’invio di un formale sollecito tramite Pec al dirigente di riferimento (datato 30 aprile), i dati relativi agli anni 2024 e 2025 non sono ancora stati messi a disposizione dei commissari. Il nostro approccio è e rimane totalmente costruttivo e privo di finalità polemiche“, spiegano i consiglieri di centrodestra.

“Le associazioni rappresentano una parte importante di Capannori – aggiungono – ed è nostro preciso dovere e interesse conoscerne a fondo il lavoro e valorizzarlo e conoscere le loro necessità. Tuttavia, per farlo in modo serio e consapevole, la trasparenza amministrativa sull’impiego delle risorse pubbliche è un prerequisito fondamentale. Chiediamo semplicemente che venga dato seguito agli impegni presi nelle sedi istituzionali preposte, consentendoci di svolgere il nostro mandato ispettivo e di trasparenza nei confronti della cittadinanza”.

“A questo punto, preso atto del prolungato silenzio e del mancato rispetto degli impegni presi in commissione, non vi è più spazio per ulteriori attese. Provvederemo nei prossimi giorni a presentare un formale accesso agli atti. Un atto dovuto, di responsabilità istituzionale, per garantire la massima trasparenza e ottenere finalmente i dati richiesti nell’interesse di tutti i cittadini di Capannori e di tutto il mondo dell’associazionismo”.