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Vertenza Andritz Novimpianti, Pd Capannori: “Si rispetti la dignità dei lavoratori”

Il gruppopconsiliare: “Siamo a completa disposizione dei 53 lavoratori, supportando fermamente lo stato di agitazione”

A seguito della comunicazione ufficiale della Andritz Novimpianti che ha annunciato la chiusura dello stabilimento di Marlia con la delocalizzazione in Slovenia della produzione delle cappe asciugatrici industriali per la carta e del trasferimento a Tassignano di una parte dei lavoratori, il gruppo consigliare Pd di Capannori rafforza la richiesta di “fare totale chiarezza anche sul futuro della sede dello stabilimento di Tassignano oltre che il rispetto degli accordi aziendali vigenti senza modifiche peggiorative”.

“Quanto sta accadendo – dice il gruppo – è una scelta che appare priva di ogni logica industriale e sociale, specialmente alla luce dell’anno record in termini di fatturato e profitti registrato dall’azienda. Non possiamo tollerare che la massimizzazione dei profitti calpesti la dignità dei lavoratori e impoverisca il tessuto produttivo del nostro distretto cartario”.

Il gruppo consigliare Pd di Capannori si dichiara “a completa disposizione dei 53 lavoratori, supportando fermamente lo stato di agitazione e le mobilitazioni proclamate dai sindacati Fiom Cgil e Uilm Uil. Condividiamo la forte preoccupazione per la salvaguardia dei livelli occupazionali, in particolare per i dipendenti della produzione che rischiano concretamente il posto di lavoro ed esprime totale e fermo sostegno all’operato del sindaco Giordano Del Chiaro per la richiesta avanzata alla Regione Toscana volta a l’apertura immediata di un tavolo di crisi, così come ribadito nell’aula del consiglio comunale svoltosi lo scorso 4 giugno”.

“La difesa del lavoro e la tenuta sociale della nostra comunità – conclude il Pd – non è affare di pochi ma di tutti; per questo la nostra presenza al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori sarà costante fino a quando non verranno garantite tutele piene e concrete per tutti”.